Dopo il successo dello spettacolo “Pillole di me”, interpretato da Alessandro Benvenuti, la rassegna “Chiostro in Scena” torna venerdì 28 agosto alle ore 21 con un nuovo appuntamento nel suggestivo Chiostro di Sant’Agostino a Veroli.
In programma la commedia “Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché”, tratta dai celebri volumi di Antonio Amurri “Come ammazzare la moglie, e perché” e “Come ammazzare il marito senza tanti perché”. Lo spettacolo è diretto da Filippo D’Alessio, con dialoghi di raccordo di Francesco Fanuele.
La commedia propone un viaggio ironico e surreale nelle dinamiche della vita di coppia. Al centro della scena c’è una postazione del “Telefono Amico”, attraverso la quale vengono raccolte le confessioni di mogli e mariti esasperati. A fare da contraltare, una giovane coppia prossima al matrimonio dispensa improbabili consigli sulla “soppressione” del coniuge.
Ambientata tra gli anni Sessanta e Settanta, la rappresentazione richiama la grande tradizione del teatro e della televisione italiana, alternando comicità e situazioni paradossali. Dietro le risate emergono così vizi, nevrosi, incomprensioni ed egoismi che caratterizzano, in modo sorprendentemente attuale, la vita di coppia.
Il secondo appuntamento arriva dopo la serata inaugurale del 23 agosto, che ha visto protagonista Alessandro Benvenuti con “Pillole di me”. Una partenza che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e che ha dato il via alla sesta edizione della rassegna.
“Chiostro in Scena” è promosso da DUECENTO22 – Arti e Spettacolo, con il supporto dell’Amministrazione comunale di Veroli, del sindaco Germano Caperna, della vicesindaca e assessora alla Cultura, Turismo e Commercio Francesca Cerquozzi e del presidente della Pro Loco di Veroli Gianluca Scaccia.
L’appuntamento è per venerdì 28 agosto alle ore 21, presso il Chiostro di Sant’Agostino, in via Vittorio Emanuele 12, a Veroli.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.













