Sora Calcio, debutto al Tomei contro il Nettuno: Bottoni punta sulla continuità

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Dopo il 3-0 all’esordio contro il Real Aprilia, i bianconeri affrontano la Don Pino Puglisi Nettuno II nella seconda giornata di Seconda Categoria. Prima della gara, spazio alle bandiere storiche Marco D’Ambra ed Emilio Coraggio e ai giovani del vivaio.

Il Sora Calcio torna allo stadio Claudio Tomei per la seconda giornata del campionato di Seconda Categoria. Domenica, con calcio d’inizio alle 15.30, la squadra allenata da Angelo Bottoni affronterà la Don Pino Puglisi Nettuno II, con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria per 3-0 conquistata all’esordio contro il Real Aprilia.

Sarà una giornata che unirà il campo alla storia del calcio cittadino e al futuro della società. Prima della partita, Marco D’Ambra ed Emilio Coraggio, due figure storiche del calcio sorano, accompagneranno in campo i ragazzi del settore giovanile, in un momento dedicato all’appartenenza e al legame tra le generazioni bianconere.

La sfida si preannuncia da affrontare con attenzione. Anche la formazione ospite arriva infatti da una vittoria per 3-0, ottenuta contro il Città di Maenza. Un risultato che invita il Sora a non abbassare la guardia, nonostante il buon avvio di stagione.

Mister Angelo Bottoni predica equilibrio e concentrazione, ricordando che il campionato è ancora lungo e che ogni partita richiederà attenzione e capacità di adattamento. «Siamo partiti con il piede giusto ed è giusto averne consapevolezza, perché il campo ha detto questo», spiega l’allenatore. «Allo stesso tempo non dobbiamo farci prendere dalla voglia di vincere ogni partita prima ancora di giocarla. Dobbiamo rimanere tranquilli e sereni: il campionato è una corsa a ostacoli, sarà lungo e domenica affronteremo il secondo di trenta».

In questa prima fase della stagione, con una conoscenza ancora limitata degli avversari, saranno determinanti la preparazione della gara e la capacità di leggere le diverse situazioni durante i novanta minuti. «Saper leggere la partita in corsa è importante, così come prepararla dal punto di vista dell’atteggiamento. Non dobbiamo mai perdere la nostra identità in funzione dell’avversario e dobbiamo rimanere concentrati minuto dopo minuto», sottolinea Bottoni.

Il ritorno davanti al pubblico del Tomei rappresenta anche un passaggio significativo per un ambiente che vuole accompagnare la ripartenza del calcio sorano. Il tecnico non nasconde il peso delle aspettative, ma lo considera uno stimolo per sé e per il gruppo.

«È una pressione piacevole, per me e per i ragazzi. Se abbiamo scelto di sposare questo progetto e di venire a Sora è proprio perché sappiamo a cosa andiamo incontro: una piazza storica e importante, che non si trova dove merita e che tutti insieme vogliamo riportare, passo dopo passo, ai livelli che le competono. Con questa pressione bisogna convivere», afferma l’allenatore.

Sul fronte della formazione, le indicazioni emerse nella prima giornata saranno importanti, ma non definitive. La rosa è ancora in fase di valutazione e il tecnico intende coinvolgere tutti i giocatori nel percorso di crescita della squadra. «Per costruire e definire le gerarchie c’è tempo. Terrò sicuramente conto della prestazione di domenica nelle scelte, ma siamo ancora in piena fase di sviluppo e rodaggio di tutti i giocatori. Da qui alla fine del campionato saranno tutti coinvolti».

La SSD Sora Calcio invita i tifosi a raggiungere lo stadio prima del fischio d’inizio, per accogliere Marco D’Ambra, Emilio Coraggio e i giovani del settore giovanile. Una domenica che mette insieme la ricerca dei risultati, la memoria sportiva della città e la volontà di costruire il futuro bianconero.

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