Prima partecipazione per il museo sorano alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. La direttrice Rachele Frasca e la consigliera Manuela Cerqua hanno presentato il patrimonio culturale della città in un confronto sulla valorizzazione dei territori.
Sora porta il proprio patrimonio archeologico alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Per la prima volta, il Museo della Media Valle del Liri ha partecipato alla manifestazione, uno degli appuntamenti dedicati all’incontro tra istituzioni culturali, professionisti del settore e operatori del turismo archeologico.
A rappresentare la realtà sorana sono state la direttrice del museo, Rachele Frasca, e la consigliera delegata ai Servizi Culturali e al Turismo, Manuela Cerqua. La presenza a Paestum ha offerto l’occasione per far conoscere il patrimonio storico e archeologico della città e avviare nuove relazioni in un contesto di confronto nazionale e internazionale.
Il museo è stato protagonista dell’incontro “Musei che fanno territorio. Storie e identità della provincia di Frosinone”, dedicato al ruolo delle istituzioni museali nella costruzione e nella promozione dell’identità locale. Al centro del dibattito il valore dei musei non soltanto come luoghi di conservazione delle collezioni, ma anche come presìdi di ricerca, educazione e partecipazione, capaci di mettere in relazione il patrimonio culturale con le comunità e i territori di appartenenza.
Un tema che riguarda da vicino anche Sora, dove il Museo della Media Valle del Liri rappresenta un punto di riferimento per la conoscenza della storia cittadina e delle testimonianze archeologiche del comprensorio.
«Essere presenti a Paestum ha un significato importante per Sora – ha dichiarato Manuela Cerqua –. Significa portare il nostro patrimonio nei luoghi in cui si incontrano competenze, si condividono esperienze e si costruiscono opportunità per il turismo culturale».
La consigliera ha sottolineato anche il ruolo del museo nel collegare il patrimonio alla comunità: «Attraverso lo studio, la conservazione e la divulgazione, offre strumenti per comprendere la città e invita a scoprirla oltre le sale espositive».
La partecipazione alla Borsa si inserisce nel percorso dell’Amministrazione comunale volto a rafforzare la promozione culturale e turistica di Sora. L’obiettivo è consolidare il ruolo del museo come punto di riferimento per i cittadini e, allo stesso tempo, come porta d’accesso alla scoperta della storia e delle risorse del territorio.
La prima esperienza a Paestum rappresenta dunque un’occasione di visibilità e confronto, con la prospettiva di sviluppare nuove collaborazioni e iniziative per valorizzare il patrimonio archeologico della città.










