Serrone Enduro Park, il Monte Scalambra punta sul turismo outdoor

3 MIn Lettura

Presentato alle attività locali il progetto dedicato alla mountain bike: sport, natura e nuove opportunità per il territorio.

Il Serrone Enduro Park guarda al futuro e punta a diventare una nuova attrazione per il turismo outdoor in Ciociaria. Il progetto dedicato alla mountain bike sul Monte Scalambra è stato presentato lunedì 5 ottobre, nella delegazione comunale di Serrone, durante l’incontro “I ragazzi del Serrone Enduro Park si raccontano”.

Alla serata hanno partecipato amministratori, operatori economici, ristoratori, imprenditori, sostenitori e appassionati. Presenti il sindaco Giancarlo Proietto, l’assessore Enilde Tucci e il direttivo dell’associazione, guidato dall’ideatore Mirko Chiappini e composto da Gianni Minori, Pietro Ciani, Maurizio Spoletini, Fabio Lolli, Federico Ticconi e Martina Aronne.

Il progetto nasce da un lavoro iniziato nel 2021 e sviluppato direttamente sui versanti dello Scalambra, a circa 1.420 metri di quota. I sentieri sono stati recuperati e sistemati manualmente, trasformando tracciati esistenti in percorsi destinati a diverse tipologie di mountain bike.

Il parco, inaugurato il 13 ottobre 2024, propone infatti itinerari per Enduro, Downhill, E-Bike e mountain bike, con un dislivello in discesa che arriva a circa 1.040 metri. I tracciati sono inoltre presenti sulle principali piattaforme dedicate al ciclismo outdoor, tra cui Komoot, Wikiloc, Trailforks e Strava.

Durante l’incontro Mirko Chiappini ha sottolineato il ruolo della comunità di Serrone nella crescita dell’iniziativa. L’obiettivo non è infatti limitarsi alla realizzazione di percorsi per gli appassionati, ma costruire intorno al bike park una rete capace di coinvolgere attività commerciali, ristorazione e operatori turistici.

La manutenzione dei sentieri, l’organizzazione degli eventi e l’accoglienza dei visitatori possono diventare elementi di una più ampia strategia di sviluppo dell’ecoturismo, con possibili ricadute sull’economia locale.

In questa prospettiva, il Serrone Enduro Park vuole anche collegare l’esperienza sportiva alla scoperta del centro storico, delle attività e delle tipicità del territorio. Un modello che guarda alle realtà italiane già consolidate nel settore del bike tourism e che punta a trasformare la presenza degli appassionati in un’opportunità per l’intera comunità.

Per continuare a crescere, l’associazione ha lanciato un appello a cittadini e appassionati interessati a collaborare. Dalla cura dei percorsi all’organizzazione delle iniziative, passando per l’accoglienza, l’obiettivo è costruire progressivamente un’offerta strutturata e condivisa.

La sfida, quindi, è trasformare il lavoro svolto finora sul Monte Scalambra in un progetto turistico capace di portare nuovi visitatori, nuove attività e nuove opportunità economiche a Serrone e alla Ciociaria.

Nessun commento