Roma, scritte razziste e croci celtiche al liceo Cavour: la protesta degli studenti

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I messaggi sono comparsi nei bagni maschili del liceo scientifico. La Rete degli Studenti Medi del Lazio denuncia un clima di intolleranza e rilancia la mobilitazione del 20 novembre.

Scritte a sfondo razzista e croci celtiche sono comparse nella mattinata di venerdì 23 ottobre nei bagni maschili del liceo scientifico Cavour di Roma. L’episodio ha suscitato la reazione della comunità studentesca e la condanna della Rete degli Studenti Medi del Lazio, che chiede di contrastare ogni forma di odio e discriminazione all’interno delle scuole.

«La scuola non può essere spazio di odio» è il messaggio lanciato dal sindacato studentesco, che considera inaccettabile la presenza di scritte razziste e simbologie riconducibili all’estrema destra negli ambienti scolastici.

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A intervenire è Simone Montori, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio, che collega l’accaduto al clima politico e sociale nazionale. «Queste sono le conseguenze del clima d’odio che il Governo Meloni sta alimentando da giorni», dichiara Montori. «Invece di affrontare i problemi che l’Italia sta vivendo, si cerca di trovare di volta in volta un colpevole, che porta alla nascita di eventi come questi».

Nel comunicato, l’organizzazione studentesca esprime preoccupazione per gli episodi di intolleranza nei confronti delle persone con background migratorio e richiama anche il dibattito sulle politiche scolastiche, citando il tetto del 30% agli studenti stranieri nelle classi come elemento che, a suo giudizio, rischia di alimentare discriminazione ed esclusione.

La Rete degli Studenti Medi sottolinea la necessità che gli istituti scolastici restino luoghi di inclusione, confronto democratico e rispetto reciproco, nei quali nessuno debba sentirsi discriminato per le proprie origini. Da qui l’appello a non normalizzare la presenza di simboli fascisti e messaggi razzisti nella quotidianità degli studenti.

La presa di posizione si conclude con il rilancio della mobilitazione prevista a Roma per il 20 novembre, nell’ambito dello sciopero generale annunciato dal sindacato studentesco. L’obiettivo dichiarato è riportare al centro del dibattito pubblico i temi dell’uguaglianza, dei diritti e del contrasto alle discriminazioni.

Al momento, gli elementi disponibili sul caso del liceo Cavour provengono dal comunicato della Rete degli Studenti Medi del Lazio. Non sono indicate eventuali denunce, identificazioni dei responsabili o iniziative avviate dalla dirigenza scolastica.

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