Prevenzione dei disturbi alimentari, rispetto del proprio corpo e benessere psicofisico al centro dell’iniziativa promossa da Donna Donna APS. Premiati gli istituti scolastici provenienti da tutto il Lazio.
Oltre 200 studenti provenienti da diverse scuole del Lazio si sono ritrovati presso il Consiglio regionale per partecipare a una giornata dedicata alla prevenzione dei disturbi alimentari, all’educazione al benessere psicofisico e alla valorizzazione delle relazioni.
L’iniziativa, promossa da Donna Donna APS su iniziativa del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, rientra nella campagna nazionale “Gustiamo insieme la Vita – AbbracciAMOci” e nel progetto “Dentro la Terra… Dentro di Noi! – Un viaggio tra cibo, corpo ed emozioni nel Lazio che nutre”, realizzato con il contributo della Regione Lazio e di ARSIAL.
Protagonisti della giornata sono stati i giovani, che hanno presentato elaborati, testimonianze e video dedicati al rapporto con il proprio corpo, alla prevenzione dei disturbi alimentari e al contrasto del bullismo, della violenza e degli stereotipi. Un percorso educativo che ha messo al centro l’ascolto, l’accettazione di sé e la consapevolezza dell’importanza di chiedere aiuto nei momenti di difficoltà.
Premiati gli istituti scolastici
Nel corso dell’incontro sono stati premiati gli istituti che hanno partecipato al concorso “Gustiamo insieme la Vita”, distinguendosi per impegno, creatività e sensibilità: l’Istituto Alberghiero Maffeo Pantaleoni di Frascati, l’Istituto Antonio Gramsci di Albano Laziale, l’Istituto Sant’Anna di Roma – Settecamini, l’Istituto Paritario Paolo Segneri di Nettuno, l’Istituto Albertini di Roma, l’Istituto Alberghiero Ranieri Antonelli Costaggini di Rieti e l’Istituto Comprensivo Giacomo Matteotti di Riano.
Un riconoscimento è stato rivolto anche ai docenti, accompagnatori fondamentali di questo percorso di crescita umana e culturale. Gli organizzatori ne hanno sottolineato il ruolo quotidiano nell’educazione dei ragazzi, attraverso la conoscenza, l’esempio e la capacità di ascolto.

Istituzioni ed esperti a confronto con i giovani
Alla giornata hanno partecipato rappresentanti del mondo scientifico, sanitario e professionale, tra cui Alessio Nardini, direttore generale del Dipartimento per i Corretti Stili di Vita e l’Ecosistema presso il Ministero della Salute; Cristina Giannetti del CREA; Paola Medde, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio; e Paolo Valente, segretario generale di ANIR Confindustria.
Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma e i consiglieri regionali Rodolfo Lena, Marietta Tidei e Alessandra Zeppieri. Hanno portato il proprio saluto anche Daniele Sabatini e Micol Grasselli.
La giornata ha visto inoltre la partecipazione dell’Ordine dei Farmacisti, con Valeria Annecchiarico, di Assogiocattoli, rappresentata dal presidente Genesio Rocca, e dell’associazione Le Cento Parti del Cuore ODV. Un contributo è arrivato anche da ANCOS, da anni impegnata al fianco di Donna Donna APS nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alle nuove generazioni. Presenti inoltre Daniela Narciso, vicepresidente di Donna Donna, e Tiziana Volpes.
Il cibo come cultura, memoria e condivisione
Tra i momenti più significativi della giornata, la “Merenda insieme”, offerta da ANCI Lazio. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero Ranieri Antonelli Costaggini di Rieti hanno preparato ciambelline tradizionali e biscotti a forma di Nadine Rallegracuori e di rosa rossa, simboli dell’associazione, utilizzando formine realizzate da OMETEC, realtà imprenditoriale rappresentata da Gianluigi Raponi. Ad accompagnare i ragazzi, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Rieti, Giovanna Palomba.
Un momento di condivisione che ha ribadito il significato più ampio dell’iniziativa: il cibo non è soltanto nutrimento, ma anche cultura, tradizione, memoria ed emozione. Riscoprire il valore della tavola significa promuovere un rapporto più sereno con l’alimentazione e vivere la convivialità come occasione di incontro, ascolto e affetto, senza giudizi e sensi di colpa.
«La prevenzione comincia dall’educazione al rispetto e dalla consapevolezza che ogni persona è unica e preziosa, al di là del peso, dell’aspetto fisico e degli stereotipi. Dobbiamo aiutare i giovani ad accogliere le proprie fragilità e a chiedere aiuto senza vergogna. Nutrire il corpo è essenziale, ma nutrire le relazioni, l’autostima e il cuore è altrettanto importante», ha dichiarato Nadia Accetti, fondatrice di Donna Donna APS e testimone del percorso di guarigione da anoressia e bulimia.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Schiaffini Travel, che ha offerto il trasporto a diverse scuole, permettendo a numerosi studenti di partecipare all’iniziativa. Gli organizzatori hanno inoltre ringraziato gli amministratori comunali presenti: Andrea Titti, Laura Faccia e Federica Nobilio per Albano Laziale, Alessandra D’Angelo per Nettuno e Irene Piscitelli per Fonte Nuova.
Il progetto proseguirà nelle scuole
L’impegno di Donna Donna APS continuerà con incontri nelle scuole, concorsi, campagne di sensibilizzazione e nuove iniziative sul territorio nazionale ed europeo, rafforzando la collaborazione con istituzioni, enti di ricerca, professionisti e associazioni.
«Questa giornata è una tappa di un cammino che portiamo avanti da anni e che continuerà con ancora più determinazione. Vogliamo raggiungere sempre più giovani e famiglie, perché nessuno si senta solo o sbagliato. La prevenzione non è un evento, ma un impegno quotidiano. Gustiamo insieme la Vita significa imparare a nutrire non soltanto il corpo, ma anche il cuore, le relazioni e la speranza. Perché ogni persona è un capolavoro unico e prezioso», ha concluso Nadia Accetti.
Un messaggio rivolto alle nuove generazioni e alle famiglie: promuovere il benessere significa costruire una cultura dell’ascolto e del rispetto, nella quale ogni ragazzo possa sentirsi accolto e trovare il sostegno necessario per affrontare le proprie fragilità.










