Noi Moderati, Pacitti: «Da Fiuggi un segnale di crescita». Marco Ferrara aderisce al partito

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Il segretario provinciale di Frosinone traccia il bilancio della prima Festa regionale di Noi Moderati Lazio. Al centro l’ingresso del presidente del Consiglio comunale facente funzioni del capoluogo e le prospettive di nuove adesioni.

Fiuggi si conferma un appuntamento importante per il percorso di crescita di Noi Moderati nel Lazio. La prima Festa regionale del partito, intitolata Oltre gli estremi e svoltasi il 10 e 11 ottobre, ha riunito dirigenti, amministratori, rappresentanti istituzionali e iscritti, offrendo un’occasione di confronto sul futuro del movimento e sul suo radicamento nei territori.

A tracciare il bilancio è Pietro Pacitti, segretario provinciale di Noi Moderati Frosinone, che ha espresso soddisfazione per aver ospitato in provincia un’iniziativa alla quale hanno partecipato il presidente nazionale Maurizio Lupi e il coordinatore regionale Marco Di Stefano.

Per Pacitti, la manifestazione ha rappresentato anche un momento personale, perché legato a un progetto politico nel quale ha creduto fin dall’inizio, quando il partito era ancora in fase di costruzione. «Vedere crescere un progetto nel quale hai creduto quando era ancora tutto da costruire è qualcosa che va oltre qualsiasi incarico politico», ha dichiarato, sottolineando come la partecipazione registrata a Fiuggi rappresenti, a suo giudizio, una conferma del percorso intrapreso.

Il segretario provinciale ha ribadito la centralità delle persone e dei rapporti con le comunità locali, indicando nella serietà, nella coerenza e nella responsabilità i principi sui quali costruire una presenza politica stabile. «La credibilità della politica non nasce dagli annunci, ma dai comportamenti», ha affermato, evidenziando la necessità di rispettare gli impegni, ascoltare anche chi la pensa diversamente e mettere le esigenze delle comunità davanti alle ambizioni personali.

Uno dei passaggi più significativi della Festa regionale è stato l’ingresso in Noi Moderati di Marco Ferrara, presidente del Consiglio comunale facente funzioni di Frosinone. Pacitti ha accolto con soddisfazione la sua adesione, considerandola un segnale importante per il rafforzamento del partito nel capoluogo e nell’intera provincia.

Secondo il segretario provinciale, l’esperienza amministrativa di Ferrara e la conoscenza del territorio potranno contribuire alla crescita del movimento. A lui ha rivolto un augurio di buon lavoro, ribadendo la volontà di proseguire il percorso politico nel rispetto degli equilibri e degli obiettivi condivisi con il centrodestra.

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi. Pacitti si è detto convinto che all’adesione di Ferrara possano seguirne altre, con il coinvolgimento di amministratori, professionisti, giovani, donne e rappresentanti del mondo associativo. La crescita, nelle intenzioni del segretario, non dovrà però essere misurata soltanto attraverso il numero dei nuovi ingressi, ma soprattutto attraverso la capacità di costruire una comunità coesa e riconoscibile.

«Non siamo interessati a una crescita fatta soltanto di numeri o di nomi da aggiungere a un elenco», ha precisato, indicando nella condivisione di valori, nella competenza e nella disponibilità a impegnarsi per il bene comune le basi del progetto politico.

In questo quadro si inserisce anche il ruolo di Noi Moderati all’interno del centrodestra. Pacitti ha ribadito la volontà di contribuire al rafforzamento della coalizione mantenendo una propria identità, con particolare attenzione alle famiglie, alle imprese, al lavoro e alle esigenze dei territori. Tra le priorità indicate figurano il consolidamento della presenza nei Comuni, la valorizzazione degli amministratori locali e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

La costruzione di una nuova classe dirigente, ha sottolineato, richiede tempo, formazione e partecipazione. L’obiettivo dichiarato è affiancare l’esperienza di chi ha già amministrato alle competenze di chi desidera avvicinarsi alla politica, creando occasioni concrete di impegno.

Al termine della manifestazione, Pacitti ha ringraziato Maurizio Lupi, Marco Di Stefano e quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, con un riconoscimento particolare agli amministratori e ai dirigenti della provincia di Frosinone.

Il messaggio che il segretario provinciale affida alla conclusione della Festa è racchiuso nel titolo scelto per l’evento: Oltre gli estremi. Una prospettiva che, nelle sue parole, significa puntare su dialogo e responsabilità, superando personalismi e contrapposizioni per concentrarsi sulle risposte concrete da offrire alle comunità.

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