Agricoltura nel Lazio, bando da 10 milioni per diversificare le aziende: contributi fino a 300mila euro

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La Regione Lazio finanzia agriturismi, fattorie didattiche, enoturismo e oleoturismo. Previsti contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili. Domande entro il 5 febbraio 2027.

Dieci milioni di euro per sostenere le aziende agricole del Lazio, ampliare le opportunità di reddito e valorizzare le risorse turistiche, enogastronomiche e paesaggistiche del territorio. La Regione Lazio ha approvato un nuovo bando dedicato agli investimenti per la diversificazione delle attività agricole, con contributi a fondo perduto destinati alle imprese che intendono sviluppare nuovi servizi accanto alla produzione tradizionale.

Il provvedimento è stato approvato dalla Direzione Agricoltura e Sovranità Alimentare su indicazione dell’assessore regionale Giancarlo Righini e rientra nel Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027. L’obiettivo è rafforzare la multifunzionalità delle aziende, favorendo nuove attività economiche e sostenendo lo sviluppo delle aree rurali.

Le risorse potranno finanziare progetti legati all’agriturismo, alle fattorie didattiche, all’enoturismo e all’oleoturismo. Previsti interventi anche per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, oltre che per i servizi collegati al turismo rurale, al benessere della persona e alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche.

Il contributo pubblico potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un finanziamento massimo di 300mila euro per progetto e una soglia minima di 10mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 5 febbraio 2027, seguendo le modalità indicate nell’avviso pubblico.

Righini: «Nuove opportunità per le imprese e i territori»

L’assessore Giancarlo Righini ha annunciato il provvedimento durante il suo intervento al TTG di Rimini, sottolineando la volontà della Regione di accompagnare le imprese agricole nei percorsi di crescita e innovazione.

«Con questo nuovo bando da 10 milioni di euro proseguiamo nel percorso di sostegno concreto alle nostre imprese agricole, mettendo a disposizione risorse importanti per accompagnarle nella crescita, nell’innovazione e nella diversificazione delle attività», ha dichiarato Righini.

L’assessore ha evidenziato in particolare il ruolo delle attività complementari alla produzione agricola, considerate uno strumento per rafforzare la competitività delle aziende e valorizzare le eccellenze del Lazio. Gli investimenti in agriturismo, enoturismo, oleoturismo e servizi multifunzionali, secondo Righini, possono contribuire ad aumentare i redditi delle imprese, creare opportunità di lavoro e promuovere un’offerta turistica legata alle caratteristiche del territorio.

Tra gli obiettivi indicati dalla Regione figura anche il contrasto allo spopolamento delle aree rurali, con particolare attenzione alle aree interne e ai piccoli borghi. Il bando punta così a sostenere non soltanto le singole aziende, ma anche il sistema economico e sociale dei territori in cui operano.

L’avviso pubblico e la documentazione necessaria per partecipare sono consultabili attraverso i canali istituzionali della Regione Lazio e il portale Lazio Europa.

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