L’accordo tra Egato5 e Acea Ato5 ha chiuso le principali controversie sulle partite pregresse e introdotto un sistema di pagamenti rateizzati. Coinvolti 15 Comuni per il rimborso di 4,1 milioni di euro di mutui.
FROSINONE – Quasi 8,7 milioni di euro destinati alle casse dei Comuni dell’Ambito territoriale ottimale 5 “Lazio Meridionale – Frosinone”. È il risultato più concreto della conciliazione sottoscritta nell’aprile 2025 tra Egato5 e Acea Ato5, che ha consentito di superare una serie di contenziosi e di regolarizzare partite economiche rimaste aperte per anni.
L’accordo ha infatti riportato maggiore certezza nei rapporti tra l’Ente di Governo dell’Ambito, il gestore del servizio idrico integrato e gli enti comunali, prevedendo piani di pagamento che stanno procedendo secondo le scadenze stabilite.
Una prima voce riguarda gli oneri concessori relativi agli anni 2014-2018, per un importo complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Si tratta del canone dovuto annualmente dal gestore per l’utilizzo dei beni comunali affidati al servizio idrico, tra cui impianti, condotte e altre infrastrutture. Acea Ato5 sta versando queste somme attraverso un piano articolato in 30 rate mensili, iniziato nel maggio 2025.
A questa cifra si aggiungono 4,1 milioni di euro relativi ai mutui contratti da alcuni Comuni dopo la redazione del Piano d’Ambito del 2000 e prima dell’effettivo subentro del gestore unico. Quelle posizioni, non essendo state ricomprese nella tariffa, avevano alimentato nel tempo una situazione di contenzioso e incertezza amministrativa.
La conciliazione ha permesso di sbloccare anche questa partita, con il rimborso delle somme relative al periodo 2003/2004-2016. I Comuni interessati sono Acuto, Alatri, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Isola del Liri, Pescosolido, Pontecorvo, San Giovanni Incarico, Serrone, Supino, Trivigliano, Vallerotonda e Veroli.
Per questi 15 enti locali i pagamenti vengono effettuati attraverso specifici accordi tra Acea Ato5 e ciascun Comune, con 12 rate mensili, limitatamente agli importi accertati da Egato5 attraverso la ricognizione dei mutui approvata nel 2022. Gli accordi prevedono inoltre la compensazione di crediti reciprocamente vantati e la rinuncia a nuove contestazioni relative a crediti commerciali maturati dal gestore prima del gennaio 2025.
C’è poi un’ulteriore partita economica. Da gennaio 2026 Acea Ato5 sta restituendo a Egato5 2,6 milioni di euro, attraverso un piano di 36 rate mensili. Si tratta delle somme che l’Ente di Governo dell’Ambito aveva già versato ad alcuni Comuni in seguito a ingiunzioni relative a rate di mutui che, sulla base dell’accordo raggiunto, risultano di competenza del gestore.
La conciliazione, dunque, non si è limitata a chiudere le controversie pendenti, ma ha introdotto un sistema di pagamenti programmati e verificabili, consentendo di riallineare importi e annualità sia per gli oneri concessori sia per il rimborso dei mutui.
L’intesa era stata sottoscritta nell’aprile 2025 dal dirigente responsabile di Egato5, Luigi Urbani, in carica dal 2024, con il contributo del personale dell’Ente e, in particolare, di Paolo Soave, esperto di problematiche tariffarie e gestione amministrativa, e dell’allora presidente di Acea Ato5, Roberto Cocozza.
Il risultato evidenziato da Egato5 è quindi quello di una normalizzazione dei rapporti finanziari tra gestore e Comuni, con flussi economici programmati e una maggiore certezza nella gestione delle partite pregresse. Per gli enti locali, la ricaduta più immediata è rappresentata dalle somme che stanno progressivamente entrando nelle casse comunali.










