Il Conservatorio “Licinio Refice” celebra i 50 anni dei Corsi di jazz con un mese di concerti, masterclass e incontri. Domenica protagonisti docenti e studenti del Dipartimento di jazz
Prosegue a Frosinone il Refice Jazz Festival 2026, la rassegna organizzata dal Conservatorio di Musica “Licinio Refice” che, fino al 27 ottobre, propone un mese di concerti, masterclass e incontri a ingresso gratuito. La sesta edizione assume quest’anno un significato particolare perché celebra il cinquantesimo anniversario della nascita dei Corsi di jazz del Conservatorio di Frosinone, istituiti nel 1976.
Una storia iniziata cinquant’anni fa con la nascita del Corso straordinario di Musica Jazz, affidato alla docenza di Gerardo Iacoucci, e proseguita attraverso generazioni di studenti e insegnanti. Un percorso che ha accompagnato l’evoluzione dell’insegnamento del jazz nei Conservatori italiani fino all’attuale sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale.
L’edizione 2026 è inoltre dedicata idealmente alla memoria dello stesso Gerardo Iacoucci, scomparso lo scorso 20 settembre. Pianista, compositore, arrangiatore e direttore, Iacoucci ha avuto un ruolo importante nella crescita dei Corsi di jazz del “Refice” e nella formazione di numerosi musicisti.

Dopo l’apertura del 27 settembre con “CIAO ALE!”, il memorial dedicato al sassofonista frusinate Alessandro Tomei, il Festival torna protagonista domenica 4 ottobre con un pomeriggio dedicato proprio a docenti e studenti dei Corsi di jazz del Conservatorio.
Il programma prenderà il via alle 17, con il duo formato dal vibrafonista Pierpaolo Bisogno e dal pianista Enrico Zanisi. Alle 18 sarà la volta di “Improvvisa Mente”, progetto ideato dal contrabbassista Stefano Pagni, che riunirà docenti e studenti in una formazione dedicata all’improvvisazione e all’interazione musicale.
Alle 19 chiuderà la giornata “October Session”, con Vittorio Mezza al pianoforte, Stefano Micarelli alla chitarra, Andrea Saffirio al pianoforte, Susanna Stivali alla voce e Paolo Tombolesi alle tastiere.
Il calendario proseguirà nelle settimane successive con altri concerti, incontri e masterclass affidati a protagonisti del jazz italiano, tra cui Stefania Tallini, Rosario Giuliani, Paolo Damiani ed Enrico Pieranunzi. Musicisti che saranno coinvolti non soltanto nelle esibizioni, ma anche nelle attività didattiche rivolte agli studenti.
Particolarmente atteso sarà l’appuntamento di domenica 25 ottobre, quando il Festival celebrerà ufficialmente i cinquant’anni dei Corsi di jazz e ricorderà Gerardo Iacoucci. Alle 15.30 si terrà una tavola rotonda condotta dal giornalista e critico musicale Luigi Onori, con la partecipazione di Gianni Blasi, Eugenio Colombo, Ettore Fioravanti, Enrico Pieranunzi e Paolo Tombolesi.
Un momento di confronto per ripercorrere mezzo secolo di attività didattica e musicale e approfondire il ruolo che il Conservatorio di Frosinone ha avuto nella diffusione e nell’evoluzione della formazione jazzistica.
Il Refice Jazz Festival 2026 si propone così di mettere in relazione memoria e futuro, generazioni diverse di musicisti, formazione e attività concertistica. Un percorso che racconta cinquant’anni di jazz al Conservatorio “Licinio Refice” attraverso la musica dal vivo, l’improvvisazione e la condivisione dell’esperienza artistica.
Tutti gli appuntamenti del Festival sono a ingresso gratuito.
Info: Conservatorio di Musica “Licinio Refice”, viale Michelangelo, Frosinone. Per informazioni sul Dipartimento di jazz è possibile contattare il direttore Paolo Tombolesi al 347 2624124 o all’indirizzo paolo.tombolesi@conservatorio-frosinone.it.












