Il Frosinone continua a sorprendere e a conquistare consensi grazie al suo gioco offensivo. Dopo nove giornate di campionato, i giallazzurri sono sesti in classifica con 17 punti e possono vantare numeri importanti: 22 reti realizzate, terzo miglior attacco della Serie A. Un rendimento che sta facendo parlare del percorso della squadra di Massimiliano Alvini, capace di andare oltre le aspettative dopo la promozione.
L’ultima dimostrazione è arrivata con il netto 5-1 rifilato al Lecce. Una vittoria larga, che ha confermato la qualità del gioco espresso dai ciociari e la capacità di trovare soluzioni offensive anche contro avversari pronti a chiudere gli spazi. Al termine della partita, ai microfoni di DAZN, mister Alvini si è goduto il momento, senza perdere di vista il lavoro e gli obiettivi della squadra.
«Il calcio è divertimento, vai allo stadio per divertirti e fare il massimo. Tu, da allenatore, cerchi di portare un percorso, ma anche di far divertire il pubblico. Non c’è posto più bello per un uomo che stare dentro lo stadio», ha dichiarato il tecnico giallazzurro.
Alvini ha poi riconosciuto i meriti dei suoi giocatori, sottolineando l’importanza della qualità e dello spirito di gruppo. «La fortuna di un allenatore è avere giocatori con queste qualità. Nei ragazzi c’è quest’attitudine. Oggi il Lecce è venuto in maniera diversa dal solito, con più spazi chiusi. La squadra è stata brava a trovare subito le giuste verticalizzazioni».
Un passaggio anche sulla precedente gara contro il Napoli, dalla quale l’allenatore aveva tratto indicazioni importanti. «Io, dopo Napoli, mi sono arrabbiato tantissimo perché abbiamo pensato più a noi stessi che alla squadra, pur avendo tante occasioni. Oggi, come anche domenica, voglio dare tanti meriti alla squadra, perché abbiamo ragionato da gruppo con tanti assist. Il fattore personale, in questo calcio, non serve».
Infine, il capitolo classifica e obiettivi stagionali. Nonostante il sesto posto e i 17 punti conquistati, Alvini non vuole alimentare illusioni e mantiene una linea molto chiara: la priorità è raggiungere la salvezza.
«La classifica si guarda, ma credetemi, l’obiettivo è soltanto quello della salvezza, e con 17 punti non ti salvi. Cerchiamo di raggiungerlo nel miglior modo possibile, proviamo a fare i punti che servono con le caratteristiche che possiamo mettere in campo».
Il Frosinone, intanto, continua a divertire e a raccogliere risultati. La strada è ancora lunga, ma il messaggio di Alvini è chiaro: entusiasmo e bel gioco devono andare di pari passo con concretezza, sacrificio e spirito di squadra.












