Quattro persone sono state denunciate dai Carabinieri nel centro storico di Roma nell’ambito dei controlli contro il fenomeno del cosiddetto “gioco delle tre campanelle”, una pratica utilizzata per attirare passanti e turisti con la prospettiva di facili vincite.
L’intervento è stato effettuato dai militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina, che hanno individuato quattro cittadini stranieri, di età compresa tra 34 e 50 anni, in via delle Muratte, nel rione Colonna. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, i quattro avrebbero avuto ruoli differenti nell’attività: croupier, finti scommettitori e vedette.

La modalità utilizzata, secondo la ricostruzione dell’Arma, prevedeva l’impiego di artifizi e raggiri, tra cui l’occultamento della pallina, per far credere ai passanti di poter individuare correttamente dove fosse stata nascosta e quindi vincere la scommessa.
I quattro sono stati denunciati, in quanto gravemente indiziati, per truffa in concorso ed esercizio di giochi d’azzardo. Durante l’operazione i Carabinieri hanno inoltre sequestrato il materiale utilizzato per il gioco e denaro contante, ritenuto provento dell’attività.

Nei confronti delle quattro persone è stato notificato anche un ordine di allontanamento della durata di 48 ore, nell’ambito delle misure previste dal cosiddetto Daspo urbano. Sono state inoltre contestate sanzioni amministrative di 100 euro ciascuno, oltre a un’ulteriore sanzione di 400 euro per la violazione del Regolamento di Polizia Urbana.
L’Autorità Giudiziaria e quella Amministrativa sono state informate.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi giudiziarie.













