Operazione straordinaria nel quartiere della Capitale con il supporto dei reparti mobili dell’Arma. Sequestrati cocaina, crack e hashish durante i controlli antidroga.
Tre persone arrestate, cinque denunciate e altre cinque segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dai Carabinieri a Tor Sapienza, quartiere della periferia est di Roma, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa.
Il servizio ha coinvolto i militari della Compagnia di Roma Monte Sacro, affiancati dal personale del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”. L’operazione si inserisce nel dispositivo di controllo del territorio definito sulla base delle indicazioni del prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condiviso nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Tra gli interventi principali, quello che ha portato all’arresto di un 35enne romano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato mentre era alla guida di un’automobile. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di trovare 13 involucri di cocaina o crack, per un peso complessivo di circa 12 grammi, e altri due involucri di hashish, per circa 21 grammi. Sequestrati anche 100 euro in contanti.



Un secondo intervento ha portato all’arresto di due uomini romani di 43 e 45 anni, entrambi con precedenti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il più giovane avrebbe ceduto una dose di cocaina a tre persone, mentre il 45enne avrebbe svolto il ruolo di vedetta. I tre presunti acquirenti sono stati identificati e segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Nel corso delle perquisizioni i militari hanno inoltre sequestrato 1,5 grammi di cocaina e 160 euro in contanti, ritenuti riconducibili a una precedente attività di spaccio.
Nel corso dell’operazione, uno degli arrestati è stato condotto nella casa circondariale di Roma Regina Coeli, come riferito dai Carabinieri.
I controlli hanno riguardato anche alcune situazioni di presunta occupazione abusiva. Cinque persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica per diverse ipotesi di reato. Tra queste, una donna nigeriana di 26 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che avrebbe tentato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza ai militari e fornendo false indicazioni sulla propria identità.
Altre tre persone, una cittadina polacca di 32 anni e due cittadini romeni di 24 e 57 anni, sono state denunciate per la presunta occupazione abusiva di un terreno agricolo privato in via Longoni, dove sarebbero state realizzate baracche destinate ad abitazione. Un cittadino ghanese di 28 anni è invece accusato di aver occupato abusivamente un immobile privato in via Boglione, già sede dell’Agenzia delle Entrate.
A completare il bilancio sono le cinque segnalazioni alla Prefettura di Roma per uso personale di sostanze stupefacenti, nell’ambito delle verifiche condotte dai militari.
All’attività hanno preso parte anche il 7° Reggimento “Trentino Alto Adige”, con sede a Laives, e il 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, con sede a Gorizia. Si tratta di reparti dell’Organizzazione Mobile dell’Arma impiegati nei servizi straordinari di controllo del territorio e nelle operazioni ad alto impatto.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio e alle altre forme di illegalità nella Capitale. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari: per tutte le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.










