Fermato anche un 46enne ungherese ricercato dal 2021: su di lui pendeva un mandato di arresto europeo e dovrà scontare 11 anni per rapina e lesioni personali gravi
ROMA – Quattro arresti, tre denunce e cinque ordini di allontanamento. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante nel quartiere Esquilino, con particolare attenzione alle aree considerate maggiormente esposte a fenomeni di degrado e illegalità.
Tra gli interventi più rilevanti quello che ha portato all’arresto di un 46enne cittadino ungherese, senza fissa dimora e con precedenti, individuato nei pressi della stazione Roma Tuscolana. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità ungheresi ed era ricercato dal giugno 2021.
Gli accertamenti effettuati attraverso la cooperazione di polizia hanno consentito di verificare la pendenza del provvedimento. Il 46enne deve scontare una pena di 11 anni di reclusione per i reati di rapina e lesioni personali gravi.
Nel corso dei controlli è stato inoltre arrestato un 63enne italiano, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario di Roma. L’uomo dovrà scontare tre mesi di reclusione per ricettazione, reato commesso a Roma nel luglio 2015.

Un altro arresto è scattato in flagranza all’interno di un esercizio commerciale di via Gioberti. Un 46enne italiano sarebbe stato sorpreso mentre tentava di allontanarsi dopo aver nascosto nello zaino diversi prodotti cosmetici, per un valore complessivo di circa 350 euro. Dopo essere stato bloccato dall’addetto alla vigilanza, avrebbe reagito aggredendolo nel tentativo di fuggire. La merce è stata recuperata e restituita.
Sempre in flagranza, i Carabinieri hanno arrestato un 32enne cittadino gambiano, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di cessione di sostanza stupefacente. L’uomo è stato osservato in via Manin, all’angolo con via Giolitti, mentre avrebbe ceduto, in cambio di 30 euro, un involucro contenente 0,46 grammi di cocaina a un cittadino straniero.
La successiva perquisizione avrebbe permesso di trovare anche 150 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività illecita.
Sul fronte delle denunce, due cittadine statunitensi, di 58 e 26 anni, entrambe in Italia per turismo, sono state denunciate in stato di libertà perché gravemente indiziate, allo stato degli atti, di furto aggravato in concorso. Le due donne, secondo quanto ricostruito dai militari, si sarebbero impossessate di merce per circa 100 euro all’interno di un esercizio commerciale di via Appia Nuova, nascondendola nelle borse e superando le casse senza pagare. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita.
Denunciato anche un 29enne cittadino gambiano, accusato di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Il giovane è stato infatti trovato in via Principe Amedeo nonostante fosse destinatario di un ordine di allontanamento notificatogli lo scorso agosto.
I controlli hanno infine interessato la zona a tutela rafforzata dell’Esquilino. Cinque persone sono state sottoposte a ordine di allontanamento dopo essere state sorprese, in diverse aree del quartiere – tra cui piazza Vittorio Emanuele II, il parco del Colle Oppio e via Giovanni Giolitti – mentre consumavano bevande alcoliche o bivaccavano in strada, arrecando disturbo ai passanti e ostacolando, secondo quanto riferito dai Carabinieri, la libera fruizione degli spazi pubblici.
L’operazione rientra nelle attività di prevenzione e repressione dei reati e di rafforzamento dei controlli nel quartiere Esquilino.










