Il provvedimento del Questore di Latina ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Le indagini dei Carabinieri hanno documentato diversi episodi legati allo spaccio di stupefacenti e gravi irregolarità nella registrazione degli ospiti.
Un hotel del centro di Aprilia dovrà rimanere chiuso per 30 giorni. Il Questore di Latina ha disposto la sospensione delle licenze per l’attività alberghiera e per la somministrazione di alimenti e bevande, al termine di una serie di controlli e interventi dei Carabinieri che hanno fatto emergere una situazione ritenuta particolarmente grave sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il provvedimento è stato notificato questa mattina dai militari del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia ed è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS).
Alla base della decisione ci sono diversi episodi verificatisi negli ultimi mesi all’interno della struttura ricettiva o riconducibili a persone che vi alloggiavano. Un quadro che comprende arresti, sequestri di sostanze stupefacenti e irregolarità nelle procedure di registrazione degli ospiti.
L’ultimo intervento risale al 30 ottobre 2026, quando i Carabinieri della Stazione di Aprilia, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno eseguito una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Latina all’interno dell’hotel.
Nel corso dell’operazione è stato arrestato il gestore di fatto della struttura, un uomo di 49 anni del posto, già gravato da precedenti di polizia, anche per reati specifici. I militari lo hanno trovato in possesso di oltre 50 grammi di marijuana suddivisa in dosi, quattro dosi di hashish e un grammo di crack. Sequestrati anche oltre 400 euro in contanti, materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti e un bilancino di precisione.
La perquisizione, estesa all’intera struttura, ha inoltre permesso di individuare all’interno di una camera un altro uomo, anch’egli arrestato, che non risultava regolarmente registrato tra gli ospiti dell’albergo. Nella sua disponibilità sono stati trovati oltre 15 grammi di cocaina.
Quello di ottobre, tuttavia, non sarebbe stato un episodio isolato. Già nel mese di giugno i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano arrestato un cittadino albanese trovato in possesso di cocaina e di una chiave elettronica riconducibile allo stesso hotel. Dagli accertamenti era poi emerso che l’uomo alloggiava nella struttura senza essere stato regolarmente registrato.
Un ulteriore episodio era stato riscontrato a settembre. Durante un controllo su strada, i militari della Stazione di Aprilia avevano fermato un altro soggetto trovato in possesso di droga e di una chiave elettronica della medesima struttura ricettiva. Le successive verifiche e la perquisizione all’interno dell’albergo avevano portato al rinvenimento di hashish, un bilancino di precisione e denaro contante.
La ripetizione degli episodi ha portato i Carabinieri a chiedere al Questore di Latina la sospensione delle licenze. Dopo aver valutato gli elementi raccolti, l’Autorità provinciale di pubblica sicurezza ha ritenuto che la struttura fosse diventata un luogo abitualmente utilizzato per la detenzione, lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti.
Particolare rilievo è stato attribuito anche alla presenza di persone alloggiate senza le prescritte procedure di registrazione e successivamente trovate in possesso di droga.
Da qui la decisione di sospendere per 30 giorni le autorizzazioni, con l’obiettivo di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e impedire che un’attività ricettiva possa diventare un punto di riferimento per attività illegali.
L’intervento si inserisce nell’attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri di Aprilia e dalle autorità di pubblica sicurezza, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica del rispetto delle norme da parte degli esercizi pubblici.











