Un’intesa per valorizzare e commercializzare i prodotti del Monastero in vista del Giubileo del 2029, quando ricorreranno i 1500 anni dalla nascita dell’Abbazia.
L’Abbazia di Montecassino punta sulla valorizzazione dei suoi prodotti, a partire da olio e vino, attraverso un accordo con la Compagnia Alimentare Italiana (CAI) Spa Fratelli Mantova. L’intesa, siglata il 1° ottobre 2026, avvia un percorso di sviluppo e commercializzazione con l’obiettivo di dare nuova visibilità alle produzioni del Monastero, rafforzando al tempo stesso il legame con il territorio.
L’iniziativa si inserisce nel cammino di avvicinamento al Giubileo del 2029, anno in cui saranno celebrati i 1500 anni dalla nascita dell’Abbazia di Montecassino. Il tema scelto per il nuovo anno è quello della luce, intesa non soltanto come riferimento spirituale, ma anche come occasione per riscoprire il patrimonio culturale, sociale e produttivo legato alla storia benedettina.
«Questo anno della luce si inserisce nel cammino verso il Giubileo del 2029», ha spiegato l’abate Dom Luca Fallica, sottolineando il ruolo svolto dal Monastero nella diffusione della spiritualità e della cultura, ma anche nella promozione del lavoro e dell’impegno sociale.
Nel richiamare la figura di San Benedetto, proclamato patrono d’Europa da Paolo VI, l’abate ha ricordato il valore simbolico dell’aratro, accanto alla croce e al libro, come rappresentazione del lavoro. Una prospettiva che si traduce oggi nella volontà di valorizzare le potenzialità produttive del territorio, con particolare attenzione agli uliveti e ai vigneti legati all’Abbazia.
La scelta di un’azienda del territorio con una presenza anche sui mercati internazionali rappresenta, secondo Fallica, un modo per rafforzare l’alleanza storica tra il monachesimo e le realtà economiche locali. L’obiettivo è fare in modo che olio e vino possano contribuire a diffondere nel mondo la conoscenza dell’Abbazia di Montecassino, prodotti che, oltre al valore alimentare, conservano un significato simbolico nella tradizione spirituale.
Soddisfazione è stata espressa anche da Adriano Mantova, procuratore speciale della CAI Spa. L’azienda opera nel settore agroalimentare, con esperienza nella produzione, trasformazione, distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari, e una presenza nazionale e internazionale, in particolare nel comparto dell’olio a marchio Fratelli Mantova.
«Questa è un’iniziativa che ci rende orgogliosi, per il fatto stesso di essere stati scelti», ha dichiarato Mantova, evidenziando il legame storico della società con la provincia di Frosinone e l’opportunità di affiancare il proprio nome a quello di una realtà conosciuta a livello internazionale.
Per la CAI, l’accordo rappresenta anche un’occasione per contribuire alla valorizzazione del patrimonio dell’Abbazia e delle sue potenzialità produttive. Un progetto che unisce identità storica, attività economica e promozione territoriale, con lo sguardo rivolto al 2029 e alle celebrazioni per i 1500 anni dalla nascita del Monastero.
L’intervista
Sono disponibili online le interviste all’abate Dom Luca Fallica e ad Adriano Mantova, procuratore speciale della CAI Spa, dedicate all’accordo e agli obiettivi dell’iniziativa: https://youtu.be/CKMXTlyUAIs?feature=shared










