Dal 21 al 25 settembre l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale ospita i rappresentanti dei nove atenei dell’alleanza EUt+. Tra Campus Folcara e Castello Angioino, ricerca, intelligenza artificiale, mobilità studentesca e nuove tecnologie al centro del confronto.
CASSINO – Saranno Cassino e Gaeta a ospitare, dal 21 al 25 settembre, la EUt+ Week, l’appuntamento che riunisce i rappresentanti dei nove atenei europei dell’alleanza European University of Technology (EUt+). Una settimana di incontri e sessioni di lavoro dedicata al futuro dell’istruzione superiore, della ricerca e della collaborazione tra università europee, nel segno del tema “Shaping paths for education and research”.
A tre anni dall’avvio del progetto EUt Accelerate, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale torna a ospitare la EUt+ Week, mettendo attorno allo stesso tavolo esponenti del mondo accademico, ricercatori e personale amministrativo provenienti da nove Paesi europei. L’obiettivo è fare il punto sui risultati raggiunti, aggiornare le strategie dell’alleanza e definire le prossime azioni per trasformare progressivamente in realtà il progetto di un vero campus universitario europeo.

Le principali attività si concentreranno tra il Campus Folcara di Cassino e il Castello Angioino di Gaeta. Due luoghi profondamente diversi, scelti per rappresentare anche simbolicamente il rapporto tra innovazione e patrimonio culturale, tecnologia e tradizione, ricerca e territorio.
La giornata inaugurale è in programma la mattina del 22 settembre nell’Aula Magna “Federico Rossi” del Campus Folcara. Ad aprire i lavori saranno il Magnifico Rettore Marco Dell’Isola, il Principal Representative EUt+ per UNICAS Sergio Nisticò e il Direttore Generale Alessandro Quarta.
Tra gli appuntamenti della opening session ci sarà la tavola rotonda “AI for the European Student”, dedicata al ruolo dell’intelligenza artificiale nell’istruzione superiore e nei percorsi di apprendimento. Un tema destinato ad avere un peso sempre maggiore nella trasformazione delle università e nelle modalità con cui studenti e docenti affrontano formazione, ricerca e innovazione.
Nel programma è previsto anche un video-messaggio dell’On. Enrico Letta, Presidente dell’Istituto Jacques Delors ed ex Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, dedicato al percorso verso la realizzazione del Diploma di laurea europeo, con particolare attenzione ai progressi compiuti dall’alleanza EUt+.
Il 23 e 24 settembre i lavori proseguiranno a Gaeta, dove i partecipanti saranno impegnati in sessioni strategiche interistituzionali e gruppi di lavoro. Al centro del confronto ci saranno alcuni dei settori considerati strategici per la ricerca europea, tra cui sostenibilità, sicurezza informatica, resilienza digitale, biotecnologie e robotica.
Parallelamente proseguirà il lavoro sul fronte della didattica, con l’obiettivo di armonizzare ulteriormente i percorsi formativi e rendere più semplice la mobilità degli studenti all’interno dell’Alleanza EUt+. Tra gli ambiti coinvolti figurano Informatica, Ingegneria industriale e civile e i percorsi interdisciplinari che integrano Business e Tecnologia.
La EUt+ Week si concluderà il 24 settembre con una sessione plenaria dedicata alla sintesi dei risultati emersi durante le giornate di lavoro. I rappresentanti dei diversi gruppi definiranno quindi la roadmap delle prossime attività, con tre obiettivi principali: rafforzare la mobilità tra i campus europei per studenti, docenti, ricercatori e personale amministrativo; ampliare le iniziative di ricerca congiunta; consolidare il rapporto tra università ed ecosistema industriale europeo.
L’alleanza European University of Technology (EUt+) riunisce nove università: Darmstadt University of Applied Sciences in Germania, Riga Technical University in Lettonia, Technical University of Sofia in Bulgaria, Technological University Dublin in Irlanda, Cyprus University of Technology a Cipro, Universidad Politécnica de Cartagena in Spagna, Technical University of Cluj-Napoca in Romania, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale in Italia e University of Technology of Troyes in Francia.
La visione condivisa è quella di costruire una università tecnologica europea capace di mettere le persone al centro e di creare una collaborazione sempre più stretta tra formazione, ricerca, innovazione e mondo produttivo.
Per alcuni giorni, dunque, Cassino e Gaeta diventano un punto d’incontro per una parte del futuro dell’università europea, con il territorio pontino e ciociaro inserito in un confronto internazionale che coinvolge nove atenei e numerosi settori strategici per la formazione e la ricerca.











