Morte dell’imprenditore edile Massimo Guglielmo: la procura di Cassino ha indagato, per omicidio colposo e omissione (in merito a violazioni del testo unico in materia di lavoro), anche il sindaco di Cervaro, Ennio Marrocco (in foto), oltre a un ex tecnico comunale e responsabile dell’Area tecnica.
Ovviamente, si tratta di un atto dovuto dopo il decesso, avvenuto nell’ottobre del 2023, dell’imprenditore residente a Pontecorvo. Archiviata la posizione, invece, di un consigliere comunale. Massimo Guglielmo, sposato, 49 anni, è deceduto cadendo da un trabattello mentre stava svolgendo dei lavori di manutenzione all’interno del campo sportivo di Cervaro. Secondo le indagini avviate in tal senso da parte degli ispettori dello Spresal e dai carabinieri sarebbe emerso che l’uomo non avrebbe dovuto svolgere quel tipo di mansione e che non erano state rispettate le norme relative alla tutela del lavoratore sul posto che sta occupando. I familiari e la moglie del deceduto, difesi dall’avvocato Maurizio Suarato, hanno già preannunciato di volersi costituire parte civile. Il sindaco Marrocco è difeso dall’avvocato Sandro Salera. Adesso si è in attesa di sapere la data in cui verrà fissata l’udienza preliminare.










