Per lunghi anni chiuso al pubblico, il Percorso della Battaglia costituisce una vera e propria perla del “Turismo della Memoria”, ancora
assai vivo tra i familiari delle vittime della guerra e tra i tanti appassionati delle vicende belliche. E nel settantesimo anniversario della fine del conflitto mondiale il Percorso si pone come un messaggio diretto di testimonianza di pace e dialogo rivolto in particolare alle giovani generazioni. Un tragitto che ha inizio nei pressi del Cimitero polacco, a poche centinaia di metri dall’Abbazia di Montecassino.
La riapertura del Percorso diventa così anche l’occasione per inaugurare una inedita mostra di installazioni d’Arte contemporanea degli artisti Alessandro Piangiamore e Simone Cametti.




















