Nella sede di ADOC Frosinone il Plastic Free Day, iniziativa del progetto nazionale RE-PACK. Al centro dell’incontro le buone pratiche per il recupero degli imballaggi e l’importanza dell’educazione ambientale, a partire dalle scuole.
Migliorare la raccolta differenziata, ridurre gli sprechi e rendere i cittadini più consapevoli del valore del riciclo. Sono questi gli obiettivi del Plastic Free Day, l’iniziativa organizzata da ADOC Frosinone nella sede provinciale di via Anticolana 15, ad Anagni, con la partecipazione di Plasco, azienda del gruppo austriaco ALPLA.
L’incontro rientra in RE-PACK – La nuova era dell’imballaggio, progetto nazionale promosso da ADOC APS e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che punta a diffondere comportamenti di consumo più responsabili e una maggiore attenzione alla gestione dei rifiuti.

Il confronto con Plasco ha permesso di approfondire gli aspetti pratici e industriali del riciclo della plastica. A rappresentare l’azienda sono state Helenia Gerseni, responsabile acquisti, e Chiara Finocchio, responsabile qualità, che hanno contribuito a illustrare le regole per una corretta gestione degli imballaggi e il ruolo dei cittadini nel favorire il recupero dei materiali.
Tra i temi affrontati anche il conferimento delle bottiglie di plastica e la gestione delle etichette: accorgimenti quotidiani che possono facilitare le operazioni di selezione e migliorare l’efficienza della filiera del riciclo.
«La plastica presenta criticità ambientali importanti, ma può essere recuperata e reintrodotta nei processi produttivi se viene gestita correttamente», ha spiegato Alessandro Neccia, presidente di ADOC Frosinone. «Iniziative come questa servono a sensibilizzare i cittadini e a fornire indicazioni concrete per migliorare la raccolta differenziata».
Neccia ha sottolineato anche l’importanza di coinvolgere le scuole e raggiungere un numero sempre maggiore di persone, affinché una maggiore consapevolezza possa contribuire a ridurre la dispersione dei rifiuti nell’ambiente. Il presidente ha inoltre espresso apprezzamento per l’impegno di Plasco nelle attività di sensibilizzazione ambientale.
Sulla necessità di informare correttamente i consumatori è intervenuto anche Giancarlo Balla, presidente di ADOC Roma e Lazio. «È importante sapere come gestire un imballaggio quando diventa un rifiuto. Il riciclo comincia proprio da quel momento, con il corretto conferimento e il rispetto delle indicazioni per la raccolta differenziata», ha dichiarato, evidenziando il valore dell’informazione per promuovere comportamenti responsabili.
Nel corso dell’incontro, Helenia Gerseni ha presentato anche l’esperienza maturata da Plasco con il progetto La plastica è cambiata, dedicato alla sensibilizzazione sul corretto utilizzo di questo materiale e sulle possibilità di recupero.
«Abbiamo condiviso le regole fondamentali per un riciclo corretto, affinché gli operatori della filiera possano recuperare la plastica nel modo più efficace possibile», ha spiegato Gerseni. L’attenzione, ha aggiunto, passa anche attraverso le scuole e i laboratori rivolti ai bambini, nei quali viene mostrato come un materiale destinato a diventare rifiuto possa trasformarsi in un nuovo oggetto.
Il Plastic Free Day si inserisce in un percorso più ampio che comprende il contrasto al greenwashing, la riduzione degli imballaggi superflui e la diffusione della cultura dell’economia circolare attraverso incontri territoriali e attività informative.
Ad Anagni, il messaggio emerso dall’iniziativa è che il riciclo comincia dai gesti quotidiani. Separare correttamente i rifiuti, seguire le indicazioni per il conferimento e limitare gli sprechi sono comportamenti che possono contribuire a un uso più responsabile delle risorse e a una maggiore tutela dell’ambiente.










