I Carabinieri hanno fermato l’uomo alle 3.50 lungo la SR 155. Durante la perquisizione trovati 0,88 grammi di crack: il conducente era già sottoposto agli arresti domiciliari.
ALATRI – Era alla guida di un’auto durante la notte, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, e circolava senza patente, già ritirata in precedenza. Un uomo del posto è stato arrestato dai Carabinieri nelle prime ore della mattinata a Tecchiena, dopo essere stato fermato lungo la strada regionale 155. Durante il controllo, i militari hanno trovato anche 0,88 grammi di crack.
L’intervento è scattato intorno alle 3.50, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Alatri hanno fermato un’autovettura con due persone a bordo, impegnati nei controlli notturni del territorio.
Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati è emerso che il conducente era sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione di Alatri e si era allontanato senza autorizzazione. Una violazione che ha portato i Carabinieri ad approfondire il controllo.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire un involucro contenente 0,88 grammi di crack. La sostanza è stata sequestrata e l’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone come assuntore di stupefacenti. I militari hanno inoltre accertato che si era messo alla guida nonostante il precedente ritiro della patente, contestandogli la relativa violazione.
L’uomo è stato arrestato in flagranza per evasione e ricondotto presso la propria abitazione, dove è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo e a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’episodio rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Compagnia di Alatri, con particolare attenzione alle verifiche sulle persone sottoposte a misure restrittive e alla sicurezza della circolazione stradale.
Resta ferma la presunzione di innocenza: la posizione dell’uomo dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria e l’eventuale responsabilità penale potrà essere accertata in via definitiva soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.










