Roma, blitz antidroga al Quarticciolo: 11 arresti. Due denunciati per aver sparato pallini con una mitraglietta giocattolo

3 MIn Lettura

Non si ferma l’offensiva dei Carabinieri contro lo spaccio nella periferia romana, anche dopo la chiusura temporanea di un bar della zona. Sequestrate 221 dosi di cocaina e crack e 1.110 euro in contanti.

Undici arresti, due denunce e oltre 200 dosi di droga sequestrate. Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio al Quarticciolo, nella periferia est di Roma, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno effettuato una nuova operazione straordinaria di controllo del territorio.

L’intervento arriva dopo la recente sospensione per 15 giorni della licenza di un bar della zona, provvedimento adottato in seguito alla presenza abituale di persone con precedenti di polizia e alle ripetute operazioni antidroga effettuate nell’area. La chiusura dell’esercizio non ha fermato i controlli, che sono proseguiti con un ulteriore dispositivo di prevenzione e contrasto alla criminalità.

L’operazione, organizzata secondo le direttive del prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e nell’ambito delle strategie condivise dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato i principali punti sensibili del quartiere.

Particolare attenzione è stata riservata ai nascondigli utilizzati per occultare le sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni, i militari hanno recuperato droga nascosta non soltanto addosso alle persone controllate, ma anche all’interno dei vani dei contatori, nei tombini dell’illuminazione pubblica, in buche ricavate nelle aiuole e nelle aree verdi condominiali.

Il bilancio è di 11 persone arrestate in flagranza, gravemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tra i fermati figurano anche soggetti già noti alle forze dell’ordine: uno avrebbe violato il divieto di dimora a Roma, mentre altri due erano sottoposti rispettivamente alla misura dell’avviso orale e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Secondo quanto comunicato, tutti gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’autorità giudiziaria.

Complessivamente sono state sequestrate 221 dosi di cocaina e crack, oltre a 1.110 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio.

Nel corso dello stesso servizio sono scattate anche due denunce nei confronti di altrettanti cittadini tunisini. I due sarebbero stati sorpresi mentre utilizzavano in strada una mitraglietta giocattolo per sparare pallini di plastica ad altezza uomo. Per loro è stata contestata l’ipotesi di reato di getto pericoloso di cose in concorso. Non si sono registrati feriti né danni a veicoli o edifici.

L’attività dei Carabinieri proseguirà con servizi mirati e controlli capillari, nell’ambito delle iniziative rivolte a contrastare lo spaccio e le altre forme di illegalità nelle periferie della Capitale.

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale condanna definitiva, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Nessun commento