Frosinone, morto Davide Di Scala, l’operaio precipitato dal tetto della scuola Maiuri: aveva 38 anni

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura

La famiglia sta valutando la donazione degli organi.

Non ce l’ha fatta Davide Di Scala, l’operaio di 38 anni precipitato ieri mattina dal tetto della palestra della scuola elementare Maiuri di Frosinone. L’uomo, residente a Itri, è morto nelle prime ore dell’alba di oggi all’ospedale Fabrizio Spaziani, dove era stato ricoverato in condizioni disperate. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, le gravissime lesioni riportate nella caduta non gli hanno lasciato scampo.

Una tragedia che riporta drammaticamente l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Sulla morte dell’operaio sono in corso gli accertamenti degli agenti della Questura di Frosinone e degli ispettori dello Spresal, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a verificare se le operazioni di manutenzione si stessero svolgendo nel rispetto delle normative previste per la prevenzione degli infortuni.

L’incidente si era verificato nella mattinata di ieri, mentre il trentottenne era impegnato in alcuni lavori di manutenzione nella palestra dell’istituto scolastico. Secondo le prime informazioni, l’intervento avrebbe riguardato alcune infiltrazioni d’acqua. Per cause ancora in fase di accertamento, mentre si trovava sul tetto della struttura, l’uomo avrebbe perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto da diversi metri di altezza.

Immediato l’allarme e l’intervento dei soccorsi. Le condizioni dell’operaio erano apparse subito estremamente gravi, tanto da rendere necessario il trasferimento d’urgenza all’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Qui il personale sanitario ha fatto tutto il possibile per salvarlo, ma il quadro clinico si è rivelato purtroppo troppo compromesso.

Adesso spetterà agli investigatori chiarire ogni aspetto della vicenda: dalla dinamica esatta della caduta alle modalità con cui erano stati organizzati gli interventi di manutenzione, fino alla verifica delle misure di sicurezza adottate per i lavori in quota.

Resta il dolore per una vita spezzata a soli 38 anni mentre stava svolgendo la propria attività lavorativa. Una morte che lascia una famiglia nel lutto e che riaccende i riflettori sul drammatico problema degli incidenti sul lavoro.

Nessun commento