Alatri, furti, truffe e danneggiamenti nel centro storico: la Polizia Locale individua i responsabili

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Le indagini, condotte anche attraverso le telecamere comunali e il nuovo sistema di riconoscimento delle targhe, hanno portato alla denuncia di un giovane per due episodi e di altri tre per il danneggiamento dei giochi inclusivi al Parco dell’Acropoli.

Furto di mobilio ai danni di un bar, una truffa ai danni di un automobilista e il danneggiamento di giochi inclusivi appena installati al Parco dell’Acropoli. Sono gli episodi sui quali ha indagato nelle ultime settimane la Polizia Locale di Alatri, arrivando a identificare e denunciare all’autorità giudiziaria le persone ritenute coinvolte.

Le attività investigative sono partite dalle denunce presentate da cittadini ed esercenti e hanno riguardato diversi reati commessi nel centro storico. Determinante si è rivelato il lavoro di ricostruzione dei fatti, supportato dalle immagini delle telecamere comunali e dal nuovo sistema di lettura e riconoscimento delle targhe, installato grazie al finanziamento regionale “Sicurezza in Comune”.

Il primo filone d’indagine ha permesso di identificare un giovane di Alatri, denunciato a piede libero per il furto di mobilio ai danni di un bar cittadino. Lo stesso giovane sarebbe coinvolto anche in un secondo episodio, riconducibile a una presunta truffa ai danni di un automobilista.

Secondo quanto ricostruito, il conducente aveva appena urtato un altro veicolo in sosta quando sarebbe stato avvicinato dal giovane e da un complice. Quest’ultimo avrebbe finto di essere il proprietario dell’auto danneggiata, chiedendo ripetutamente denaro alla vittima per evitare di attivare le procedure assicurative. Un raggiro che, secondo gli accertamenti, avrebbe indotto l’automobilista a consegnare una somma di denaro.

Un altro intervento investigativo ha riguardato il Parco dell’Acropoli, dove tre giovani sono stati denunciati per il danneggiamento di beni pubblici. I fatti risalgono alle ore notturne, quando i tre avrebbero divelto una parte dei nuovi giochi inclusivi installati da poco nell’area verde.

Per loro è scattata la denuncia per il reato previsto dall’articolo 635 del Codice penale, relativo al danneggiamento. Oltre alle eventuali conseguenze penali, i giovani dovranno risarcire il Comune di Alatri per i danni provocati.

Le indagini sono state coordinate dal commissario Donatella Cocco, con il supporto del vice commissario aggiunto Enrico Cataldi per le attività legate alla videosorveglianza e del vice commissario aggiunto Giancarlo Giuseppe Fiorini per il sistema di riconoscimento delle targhe.

Il lavoro è stato svolto dal settore di Polizia giudiziaria del Comando, in collaborazione con gli altri settori della Polizia Locale. Un’attività che, secondo quanto evidenziato dal Comando, conferma il progressivo rafforzamento delle competenze investigative degli agenti, impegnati non soltanto nei controlli in materia edilizia e ambientale, ma anche nelle attività di polizia giudiziaria relative ai reati previsti dal Codice della strada e dal Codice penale.

L’utilizzo delle tecnologie di sorveglianza, insieme alla ricostruzione degli episodi denunciati, ha consentito di dare un seguito alle segnalazioni di cittadini ed esercenti, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio pubblico e la sicurezza della comunità.

Le persone denunciate restano presunte innocenti fino a eventuale condanna definitiva.

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