Veroli, motoagricola sottratta a un’anziana: recuperato il mezzo, due persone denunciate

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I Carabinieri hanno ricostruito i passaggi del veicolo, ceduto più volte e privato della targa. La proprietaria aveva denunciato anche la consegna di 600 euro con la promessa, non mantenuta, di riscattare il mezzo.

Una motoagricola sottratta a un’anziana, ceduta più volte e infine recuperata dai Carabinieri. Si è conclusa così l’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Veroli, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di due uomini residenti nel circondario, uno dei quali già noto alle forze dell’ordine. I due sono ritenuti, a vario titolo, coinvolti nella vicenda e dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di incauto acquisto.

L’indagine è partita lo scorso giugno, quando una pensionata si è rivolta ai Carabinieri per denunciare la scomparsa della propria motoagricola con cassone, che custodiva abitualmente presso la sua abitazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo si sarebbe impossessato del mezzo all’insaputa della proprietaria per saldare un debito, consegnandolo in pegno a terzi.

La vicenda, secondo la denuncia, non si sarebbe fermata alla sottrazione del macchinario. L’anziana avrebbe infatti consegnato allo stesso soggetto anche 600 euro in contanti, sulla base della promessa che il denaro sarebbe servito a riscattare la motoagricola. Il mezzo, tuttavia, non le sarebbe mai stato restituito, spingendola a rivolgersi all’Arma dopo aver tentato inutilmente di recuperarlo.

Gli accertamenti dei Carabinieri di Veroli hanno permesso di ricostruire i successivi passaggi del veicolo, che sarebbe stato immesso in un circuito di compravendite tra privati. La motoagricola sarebbe stata privata della targa e ceduta prima a un acquirente e poi a un secondo soggetto, per una somma di circa 2.000 euro.

Gli investigatori, ottenuto un decreto di perquisizione locale dalla Procura della Repubblica di Frosinone, hanno quindi effettuato un controllo nell’abitazione dell’ultimo acquirente. Qui hanno rinvenuto il mezzo, che è stato recuperato e restituito alla legittima proprietaria.

L’attività investigativa si è conclusa con la denuncia dei due uomini all’autorità giudiziaria. La loro posizione sarà ora valutata nell’ambito del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

L’Arma dei Carabinieri coglie inoltre l’occasione per richiamare l’attenzione sui rischi legati agli acquisti tra privati. In caso di compravendita di veicoli e macchinari agricoli è importante verificare l’identità del venditore, controllare i documenti e i numeri identificativi del mezzo e diffidare di prezzi eccessivamente bassi. In presenza di dubbi sulla provenienza del bene, è consigliabile evitare la transazione e rivolgersi alle forze dell’ordine.

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