Quasi 47.400 volumi custoditi, 44 ore settimanali di apertura e servizi gratuiti: il Consiglio comunale dà il via libera alle nuove regole per la gestione e la valorizzazione del patrimonio librario.
La Biblioteca comunale “Luigi Ceci” di Alatri si dota di un nuovo regolamento. Il Consiglio comunale ha approvato il documento all’unanimità, definendo un quadro organico per l’organizzazione della struttura, l’accesso ai servizi e la tutela del patrimonio librario cittadino.
La biblioteca custodisce 47.374 volumi, distribuiti in diverse sezioni e fondi di interesse storico e culturale. Un patrimonio che l’Amministrazione intende valorizzare, rendendolo sempre più accessibile alla comunità e rafforzando il ruolo della struttura come luogo di studio, incontro e crescita culturale.
Il nuovo regolamento disciplina le modalità di funzionamento della biblioteca, le condizioni di accesso, la consultazione e il prestito dei libri. Tra le disposizioni previste figurano 44 ore settimanali di apertura al pubblico e la gratuità dei servizi di base, oltre a specifiche regole per garantire la corretta conservazione delle raccolte.
Il documento valorizza anche la funzione della biblioteca come spazio di partecipazione culturale, attraverso presentazioni di libri, incontri con autori, conferenze, esposizioni e attività didattiche, in collaborazione con scuole, associazioni, studiosi e cittadini.
«La Biblioteca “Luigi Ceci” è una ricchezza che appartiene a tutta la città e che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare», ha commentato il sindaco Maurizio Cianfrocca, sottolineando come l’approvazione unanime rappresenti un segnale di condivisione su un tema di interesse collettivo. L’obiettivo, ha aggiunto, è rendere la struttura sempre più accessibile, avvicinare i giovani alla lettura e offrire nuove occasioni di approfondimento e partecipazione.
Anche il consigliere delegato alla Cultura Sandro Titoni ha evidenziato l’importanza del provvedimento, definendolo un punto di partenza per migliorare l’organizzazione e la qualità dei servizi, con un’attenzione costante alla valorizzazione delle raccolte.
Titoni ha inoltre ringraziato il responsabile del servizio, Antonio Agostini, la dottoressa Manuela Cerqua e gli uffici coinvolti per il lavoro svolto nella predisposizione del regolamento.
L’approvazione unanime conferma la volontà del Consiglio comunale di investire sulla biblioteca come presidio culturale della città, un luogo in cui la tutela della memoria e del patrimonio storico si accompagna alla promozione della lettura e alla crescita delle nuove generazioni.










