Vino del Lazio, 16 cantine a New York per conquistare il mercato americano

5 MIn Lettura

Regione Lazio e ARSIAL partecipano a Vinitaly.USA il 26 e 27 ottobre: degustazioni, incontri con buyer e nuove opportunità per l’export delle produzioni regionali.

Sedici cantine laziali a New York per promuovere i vini del territorio e rafforzare la presenza delle imprese regionali sul mercato statunitense. È l’obiettivo della partecipazione di Regione Lazio e ARSIAL a Vinitaly.USA 2026, in programma il 26 e 27 ottobre al Pier 36 di New York, dove le produzioni vitivinicole del Lazio saranno presentate agli operatori internazionali.

Dalla Tuscia ai Castelli Romani, passando per le terre del Cesanese e l’Agro Pontino, la collettiva regionale riunisce realtà produttive diverse, accomunate dalla volontà di valorizzare le proprie etichette e il legame con i territori di origine. Un patrimonio enologico che punta a trovare nuovi spazi commerciali negli Stati Uniti, attraverso il confronto diretto con importatori, distributori, buyer e professionisti della ristorazione.

Giunta alla terza edizione, dopo i primi due appuntamenti a Chicago, Vinitaly.USA è organizzata da Veronafiere in collaborazione con ITA–Italian Trade Agency. Il programma prevede degustazioni, incontri B2B, masterclass e occasioni di networking, con l’obiettivo di favorire nuove relazioni commerciali tra i produttori italiani e gli operatori del mercato nordamericano.

Per le imprese del Lazio, la manifestazione rappresenta un’opportunità per consolidare i contatti già avviati, presentare i propri vini a nuovi interlocutori e comprendere meglio le esigenze del mercato americano. Gli Stati Uniti, secondo i dati riportati nel comunicato regionale, rappresentano il primo mercato estero per il vino italiano, con un valore dell’export pari a 1,76 miliardi di euro nel 2025.

«La partecipazione del Lazio a Vinitaly.USA rappresenta un’importante opportunità per accompagnare le nostre imprese vitivinicole in un percorso di crescita e di rafforzamento della propria competitività sui mercati internazionali», dichiara Giancarlo Righini, assessore regionale al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca, ai Parchi e alle Foreste.

Righini sottolinea il valore della presenza di 16 cantine laziali, considerata un segnale della vitalità del comparto e della crescente volontà delle aziende di confrontarsi con i mercati esteri. Regione Lazio e ARSIAL, aggiunge l’assessore, lavorano per favorire l’incontro tra produttori e operatori commerciali e sostenere anche le imprese che, pur disponendo di produzioni di qualità, necessitano di maggiori opportunità per affermarsi all’estero.

L’obiettivo è trasformare la promozione in nuove relazioni economiche e prospettive commerciali, sostenendo la crescita delle aziende e la capacità competitiva dell’intero sistema agricolo regionale.

Sulla valorizzazione dei vini laziali interviene anche Massimiliano Raffa, presidente di ARSIAL, che evidenzia la necessità di affiancare alla notorietà internazionale dei luoghi e del patrimonio culturale del Lazio una maggiore riconoscibilità delle sue produzioni vitivinicole.

La filiera del vino regionale genera oltre 230 milioni di euro all’anno di valore della produzione, mentre l’export ha raggiunto circa 83 milioni di euro, con una crescita del 20,4% rispetto al 2020. A questi risultati si aggiungono, secondo i dati citati da ARSIAL, 139 riconoscimenti Cinque Grappoli nelle edizioni 2023-2027 della guida Bibenda.

«A New York portiamo sedici imprese, sedici storie produttive che esprimono la varietà e il carattere della nostra regione», afferma Raffa, ribadendo l’intenzione di rafforzare la presenza dei vini del Lazio sul mercato americano e internazionale.

Il presidente di ARSIAL richiama inoltre i risultati dell’agroalimentare regionale, il cui export ha raggiunto 1,7 miliardi di euro nel 2024, con un incremento del 18,4% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati CREA citati nel comunicato, nel 2025 il settore ha registrato un’ulteriore crescita dell’8,1%.

La partecipazione a Vinitaly.USA si inserisce così nella strategia di promozione e internazionalizzazione portata avanti da Regione Lazio e ARSIAL. Per le sedici imprese coinvolte, l’appuntamento di New York sarà un’occasione per presentare la varietà dei vini regionali e cercare nuove opportunità di sviluppo in uno dei mercati di riferimento per il settore vitivinicolo italiano.

Nessun commento