Frosinone, il centrosinistra ritrova l’unità dopo 15 anni: Migliorelli punta su Iacovissi

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Il segretario provinciale del Pd rivendica il lavoro per ricompattare il campo progressista e ringrazia Angelo Pizzutelli per aver favorito l’intesa. «Ora serve un progetto credibile per il futuro della città».

Dopo quindici anni il centrosinistra di Frosinone torna a presentarsi unito in vista della sfida per il governo della città. A sottolineare il valore politico dell’intesa attorno alla candidatura di Vincenzo Iacovissi a sindaco è il segretario provinciale del Partito Democratico, Migliorelli, che rivendica il percorso avviato per ricostruire un rapporto solido tra il Pd, il Partito Socialista e le altre forze progressiste.

«La convergenza del Partito Democratico e delle forze progressiste sulla candidatura di Vincenzo Iacovissi a sindaco rappresenta un risultato politico importante», afferma Migliorelli, ricordando come la ricomposizione del centrosinistra fosse una delle priorità indicate fin dall’inizio del suo mandato. L’obiettivo, sottolinea, non era soltanto costruire un’alleanza elettorale, ma creare le condizioni per proporre alla città un’alternativa credibile e capace di governare.

Il segretario provinciale del Pd riconosce il ruolo svolto dal segretario del circolo cittadino, Stefano Pizzutelli, e dalla comunità democratica del capoluogo, ringraziandoli per il lavoro condotto durante il confronto politico che ha portato all’accordo.

Un passaggio particolare è dedicato ad Angelo Pizzutelli, che aveva messo a disposizione la propria candidatura a sindaco. Migliorelli ne sottolinea l’esperienza amministrativa e il radicamento sul territorio, evidenziando la scelta di sostenere una sintesi diversa per favorire l’unità della coalizione.

«In una stagione in cui troppo spesso prevalgono personalismi e ambizioni individuali, Angelo ha dimostrato che la politica è anche capacità di anteporre un progetto collettivo alle proprie aspirazioni», dichiara Migliorelli, dicendosi certo che Pizzutelli continuerà a essere protagonista della sfida elettorale e contribuirà alla costruzione di una lista competitiva e rappresentativa.

Archiviata la fase dell’intesa, per il centrosinistra si apre ora quella della costruzione del programma. Il Pd intende presentare una lista aperta a nuove energie, giovani e competenze del territorio, con una proposta che affronti temi come sviluppo economico, lavoro, servizi, qualità della vita e opportunità per le nuove generazioni.

Non manca una critica all’attuale amministrazione di centrodestra, che secondo Migliorelli non avrebbe dato alla città le risposte attese e sarebbe sempre più condizionata dalle divisioni interne. Da qui la necessità, sostiene, di costruire non soltanto un’alternativa politica alla destra, ma un progetto concreto per restituire a Frosinone prospettive di sviluppo e capacità di programmazione.

«L’accordo raggiunto è un punto di partenza, non un traguardo», conclude il segretario provinciale del Pd. La sfida, adesso, sarà consolidare l’intesa con Vincenzo Iacovissi e tutte le forze della coalizione, trasformando l’unità ritrovata in una proposta capace di riconquistare la fiducia dei cittadini e aprire una nuova stagione per il capoluogo.

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