Crisi d’impresa, a Fiuggi il confronto nazionale sulle nuove regole: concluso il convegno degli avvocati di Frosinone

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Due giornate di lavori al Teatro Comunale il 16 e 17 ottobre con magistrati, accademici e professionisti. Al centro risanamento aziendale, insolvenza e prospettive della normativa europea.

Fiuggi al centro del confronto sul futuro del diritto della crisi d’impresa. Si è conclusa il 17 ottobre la quarta edizione del convegno “Il Nuovo Diritto della Crisi. Risanamento d’Impresa e Nuove Prospettive della Liquidazione”, promosso dall’Ordine degli Avvocati di Frosinone in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Frosinone e con il Tribunale di Frosinone.

L’iniziativa, ospitata per due giornate al Teatro Comunale di Fiuggi, ha riunito magistrati, docenti universitari, professionisti e rappresentanti delle istituzioni per approfondire le evoluzioni normative e giurisprudenziali in materia di crisi aziendale, risanamento e procedure di insolvenza. Un appuntamento che ha affrontato temi centrali per la tutela delle imprese e del tessuto produttivo, con particolare attenzione alla prevenzione delle difficoltà economiche e agli strumenti per favorire la continuità aziendale.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini, dell’avvocato Fabrizio Zoli per l’Ordine degli Avvocati di Frosinone e del professor Domenico Celenza per l’Ordine dei Commercialisti. Sono intervenuti anche rappresentanti del Consiglio Nazionale Forense, dell’Agenzia delle Entrate, della Procura della Repubblica e del Tribunale di Frosinone, rispettivamente con Alberto Liguori, Francesco Minisci e Marcello Buscema, secondo i ruoli indicati dagli organizzatori.

Al convegno ha partecipato in collegamento anche il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, intervenuto nuovamente nella seconda giornata con una relazione dedicata ai temi dell’incontro.

La prima giornata ha approfondito gli strumenti per individuare tempestivamente i segnali di crisi e favorire il risanamento delle imprese. Tra gli argomenti affrontati, la composizione negoziata, il ruolo dell’esperto, gli adeguati assetti organizzativi e le implicazioni delle più recenti riforme europee. Spazio anche agli strumenti di regolazione della crisi, agli aspetti fiscali della ristrutturazione aziendale e alla tutela del valore dell’impresa.

Particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra continuità dell’attività economica e liquidazione, con approfondimenti sulle ricadute delle procedure di risanamento sui rapporti di lavoro e sul sistema produttivo.

Al centro della seconda giornata la normativa europea sull’insolvenza, con un approfondimento dedicato alla Direttiva (UE) 2026/799, indicata nel programma come “Insolvency”. Magistrati, accademici e professionisti hanno esaminato le prospettive di armonizzazione delle procedure concorsuali, le novità sulle azioni revocatorie, le forme di finanziamento delle imprese in difficoltà e i criteri di valutazione economico-aziendale nella liquidazione giudiziale.

Dal confronto è emersa l’importanza di accompagnare l’evoluzione normativa con un aggiornamento costante delle competenze professionali e con una maggiore attenzione alla prevenzione. Individuare per tempo le difficoltà, adottare adeguati assetti organizzativi e intervenire prima che la crisi diventi irreversibile rappresentano passaggi fondamentali per preservare, quando possibile, la continuità aziendale e la competitività delle imprese.

Al termine dell’iniziativa, l’Ordine degli Avvocati di Frosinone ha ringraziato il Comitato scientifico, i relatori, le autorità, i professionisti presenti e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del convegno: Noverim, PBG Auctioneers and Valuers, Salvare il Valore e Banca Popolare del Frusinate.

La quarta edizione si chiude così con un momento di confronto dedicato a una materia in continua evoluzione, nella quale competenze giuridiche, economiche e aziendali sono sempre più decisive per affrontare le difficoltà delle imprese e individuare possibili percorsi di risanamento.

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