Roma, borseggi e truffe delle tre campanelle: 10 decreti di allontanamento dall’Italia

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I provvedimenti riguardano cittadini romeni con precedenti penali per furti con destrezza e truffe. Dovranno lasciare il territorio nazionale entro 30 giorni e non potranno rientrare per cinque anni.

Dieci decreti di allontanamento dal territorio nazionale sono stati notificati dai Carabinieri della Compagnia di Roma Centro ad altrettanti cittadini romeni, destinatari di provvedimenti emessi dalla Prefettura di Roma per motivi legati all’ordine pubblico e alla sicurezza.

L’attività rientra nei controlli svolti quotidianamente nella Capitale per contrastare i fenomeni di microcriminalità e tutelare cittadini, residenti e turisti, con particolare attenzione alle aree del centro storico frequentate da visitatori.

I provvedimenti sono stati adottati ai sensi degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30/2007, dopo che, secondo quanto comunicato dai Carabinieri, per i destinatari sono venuti meno i requisiti che consentivano il soggiorno. Le condotte contestate sono state valutate come una minaccia concreta, attuale e sufficientemente grave per l’ordine pubblico o per i diritti fondamentali.

Borseggi e truffe con il gioco delle tre campanelle

I dieci destinatari, tutti con precedenti penali maturati nel territorio di competenza della Compagnia Roma Centro, risultano coinvolti in vicende legate a furti con destrezza e truffe riconducibili al cosiddetto gioco delle tre campanelle, un sistema utilizzato per attirare le persone in una scommessa basata sull’individuazione di un oggetto nascosto.

I provvedimenti sono stati emessi dalla Prefettura di Roma su proposta dei comandi dell’Arma competenti, tra cui il Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, il Comando Carabinieri Roma Piazza Venezia, le stazioni di Roma San Lorenzo in Lucina e Roma Quirinale e il Nucleo Carabinieri Roma Scalo Termini. L’istruttoria è stata curata con il contributo del Nucleo Informativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.

Per i destinatari è previsto l’obbligo di lasciare l’Italia entro 30 giorni, con il divieto di rientrare nel territorio nazionale per cinque anni.

L’operazione si inserisce nell’attività di monitoraggio del territorio e di prevenzione dei reati svolta dai Carabinieri nel centro della Capitale, con l’obiettivo di contrastare i borseggi e le truffe che possono colpire soprattutto le persone in visita a Roma.

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