Controlli nelle strutture per l’infanzia nell’ambito della campagna “Mense Scolastiche”. Nella struttura erano presenti bambini tra 0 e 6 anni. Contestata al legale rappresentante una sanzione di circa 3.500 euro
Un asilo nido privo delle necessarie autorizzazioni è stato sospeso dopo un controllo dei Carabinieri del NAS di Latina. L’ispezione rientra nella strategia operativa mensile “Mense Scolastiche”, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma e finalizzata a verificare il rispetto delle norme di sicurezza e dei requisiti amministrativi nelle strutture che accolgono bambini in età prescolare.
Durante le verifiche, i militari hanno ispezionato una struttura scolastica del territorio, accertando che fosse completamente sprovvista del titolo autorizzativo obbligatorio per lo svolgimento dell’attività educativa.
Al momento dell’ispezione, nei locali erano presenti diversi bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, impegnati nelle attività e affidati alle cure di due educatrici.
Nel corso degli accertamenti sono emerse anche ulteriori irregolarità nella gestione degli iscritti. Secondo quanto rilevato dai Carabinieri, i bambini presenti erano stati ammessi alle attività senza la preventiva valutazione da parte del Consiglio direttivo dell’associazione che gestiva la struttura, come previsto dallo statuto dell’ente.
Per alcuni dei minori, inoltre, non sarebbe stata rinvenuta alcuna formale domanda di adesione presentata dai genitori.
Alla luce delle irregolarità amministrative riscontrate e, in particolare, dell’assenza dei requisiti autorizzativi necessari, il Dirigente del Settore Politiche Sociali e Scolastiche del Comune competente, dopo aver ricevuto la segnalazione del NAS, ha emesso un’ordinanza disponendo la sospensione immediata dell’attività educativa della struttura.
Al legale rappresentante è stata inoltre contestata una sanzione amministrativa di circa 3.500 euro.
I controlli dei Carabinieri del NAS proseguono nell’ambito della campagna dedicata alle strutture e ai servizi rivolti all’infanzia, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle condizioni previste dalla normativa a tutela dei minori.










