Il 10 e 11 ottobre 2026 torna nel cuore di Roma Ficus al Massimo, il market dedicato alla creatività contemporanea, all’artigianato indipendente e alla ricerca nel mondo della moda, del design e del fatto a mano. L’appuntamento si svolgerà negli spazi del Garum – Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87, proprio davanti al Circo Massimo. L’ingresso sarà gratuito dalle 10.30 alle 20 per entrambe le giornate.
Per tutto il weekend, le sale del museo accoglieranno una selezione di espositori e brand provenienti da diverse parti d’Italia, scelti per originalità, qualità e cura delle produzioni. Il percorso attraverserà moda e sartoria indipendente, profumi, gioielli, accessori, ceramica, illustrazione, design, home decor, artigianato, piante stabilizzate, terrarium e una selezione di vintage di ricerca.
Ficus al Massimo si svilupperà su due piani e tre sale interne, oltre a una corte esterna, creando un percorso nel quale le espressioni della creatività contemporanea dialogheranno con la storia e l’architettura di uno dei luoghi più suggestivi del centro di Roma.
Tra gli elementi distintivi dell’iniziativa c’è proprio il rapporto con il territorio. Il Garum – Museo della Cucina si trova infatti nell’area tradizionalmente associata al Lupercale, la grotta che, secondo la tradizione mitologica, sarebbe stata il luogo in cui Romolo e Remo vennero allattati dalla Lupa. Un contesto nel quale il patrimonio storico della Capitale incontra oggi artigianato, moda indipendente, design e cultura vintage.
I BRAND PRESENTI
Tra i protagonisti dell’edizione ci sarà Gitana Roma, brand che interpreta il ventaglio come un accessorio contemporaneo, trasformandolo attraverso frange, colori e accostamenti originali in un elemento scenografico capace di caratterizzare l’outfit.
Ci saranno anche i profumi MADE, pensati come un percorso olfattivo ispirato all’arte e alla cultura italiana, e a*KIND of, progetto di abbigliamento genderless e sartoriale che combina elementi streetwear e influenze della Club Culture.
Spazio anche a Ritagli di Passione, progetto che unisce arte sartoriale e ceramica attraverso un’estetica romantica e sofisticata, e a Mixis Officina delle Erbe, bottega erboristica e liquorificio artigianale che realizza tisane, estratti e liquori seguendo direttamente le diverse fasi della produzione.
Tra gli espositori anche MENOUNO, progetto dedicato alla realizzazione artigianale di borse nate dall’incontro con tessuti particolari. Ogni pezzo viene progettato e realizzato a mano, trasformando materiali e fantasie in accessori unici.
IL GARUM, TRA CUCINA E CULTURA
A fare da cornice all’evento sarà il Garum – Museo della Cucina, museo dedicato alla storia della cucina e della cultura gastronomica.
Le collezioni raccontano l’evoluzione della cucina attraverso utensili, strumenti, macchinari, libri e testimonianze legate alla preparazione e alla conservazione degli alimenti, offrendo uno sguardo sulle trasformazioni della cultura alimentare e della vita quotidiana.
Per due giornate, quindi, le collezioni del museo incontreranno le espressioni più contemporanee dell’artigianato, della moda indipendente, del design, dell’illustrazione e del vintage, in un appuntamento pensato per chi cerca produzioni originali e realtà indipendenti.
Ficus al Massimo 2026 sarà aperto il 10 e 11 ottobre dalle 10.30 alle 20, con ingresso gratuito, negli spazi del Garum – Museo della Cucina, in via dei Cerchi 87, Roma, a pochi passi dal Circo Massimo.










