Veroli, truffa ai danni di un’anziana: consegna tutto l’oro a un finto carabiniere

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La donna è stata contattata al telefono da un uomo che si è presentato come maresciallo dei Carabinieri. Un complice ha poi raggiunto l’abitazione e ritirato i gioielli, tra cui una collana appartenuta al marito.

Una truffa ai danni di un’anziana è stata messa a segno a Veroli, dove una donna ha consegnato tutti i monili in oro che aveva in casa a un giovane presentatosi come incaricato delle forze dell’ordine. Tra i gioielli anche una collana appartenuta al marito della vittima.

L’episodio è avvenuto nella giornata di ieri. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, che hanno raggiunto l’abitazione della donna pochi minuti dopo che il presunto truffatore si era allontanato.

Il raggiro sarebbe iniziato con una telefonata sull’utenza fissa. Dall’altra parte della cornetta un uomo si sarebbe presentato falsamente come un maresciallo dei Carabinieri, riferendo alla donna che le forze dell’ordine avevano fermato quattro cittadini albanesi a bordo di un’auto sulla quale sarebbe stata apposta la targa riconducibile al figlio.

Secondo quanto ricostruito dalla vittima, il figlio in quel momento risultava irreperibile. È stato proprio questo elemento a rendere credibile il racconto del truffatore.

L’uomo avrebbe quindi convinto l’anziana a raccogliere tutto l’oro presente in casa, spiegandole che un militare sarebbe arrivato di lì a poco per ritirarlo e portarlo in caserma. I gioielli, secondo il falso racconto, sarebbero dovuti servire a verificare se corrispondessero a quelli oggetto di una rapina.

Poco dopo, un giovane si è effettivamente presentato presso l’abitazione della donna e ha ritirato il sacchetto contenente i preziosi, riuscendo poi a far perdere le proprie tracce.

Indagini della Squadra Mobile

La Polizia di Stato ha avviato un’attività di indagine per identificare i responsabili della truffa. Gli investigatori stanno analizzando anche le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, alla ricerca di elementi utili per ricostruire gli spostamenti del giovane e dei suoi eventuali complici.

La Questura di Frosinone torna a rivolgere un invito alla massima prudenza, soprattutto alle persone anziane, di fronte a richieste telefoniche di denaro o oggetti preziosi da parte di persone che si presentano come appartenenti alle forze dell’ordine.

Nessuna istituzione effettua ritiri di oro o contanti a domicilio. In caso di telefonate sospette o richieste analoghe, la raccomandazione è di non consegnare denaro o preziosi e di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112.

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