Roma, al Bioparco parte Zproject: 1.700 trappole contro le zanzare

3 MIn Lettura

Avviato il programma di gestione integrata per ridurre la presenza di Culex pipiens e Aedes albopictus. Già installate 920 trappole, l’obiettivo è arrivare a 1.700 entro la primavera-estate 2027.

Le zanzare fanno parte della biodiversità, ma quando la loro presenza diventa particolarmente fastidiosa per gli animali e per i visitatori del parco è necessario intervenire. È questo l’obiettivo di Zproject, il programma di gestione e controllo integrato delle zanzare avviato dalla Fondazione Bioparco di Roma insieme a ORMA Srl e Romana Ambiente Srl.

Il progetto è partito nel luglio 2026 e proseguirà anche nel 2027. Al centro dell’iniziativa c’è l’installazione delle Inzecto Mosquito Trap all’interno dell’intera area del Bioparco. Attualmente sono state posizionate 920 trappole, mentre l’obiettivo è raggiungere quota 1.700 in vista dell’inizio della prossima stagione primavera-estate.

Le trappole sono messe a disposizione da ORMA Srl e installate da Romana Ambiente Srl sulla base di un piano definito dalla squadra tecnico-scientifica del Bioparco, con l’obiettivo di garantire una copertura capillare delle aree interessate.

Il sistema agisce sulle zanzare femmine, attirandole all’interno della trappola, dove trovano condizioni favorevoli alla deposizione delle uova. Il contatto con la soluzione larvicida presente sulle pareti impedisce quindi lo sviluppo delle larve, interrompendo il ciclo biologico dell’insetto.

Secondo quanto spiegato dai promotori, il sistema punta a ottenere una riduzione progressiva della densità della popolazione di zanzare, senza dispersione di sostanze chimiche nell’ambiente e senza interferire con gli insetti non bersaglio.

Ogni installazione garantisce 90 giorni di controllo attivo e continuativo. Le trappole si inseriscono inoltre nel più ampio piano di lotta antilarvale adottato dal Bioparco, che prevede interventi mensili con Vectomax FG all’interno delle superfici della struttura.

Zproject non si limiterà alla gestione operativa delle zanzare. Il programma prevede infatti anche lo sviluppo di contenuti educativi rivolti ai visitatori, con informazioni sulla gestione degli insetti e sull’equilibrio tra biodiversità, cambiamenti climatici e diffusione delle zanzare.

L’iniziativa è stata quindi concepita come un programma continuativo, nel quale controllo, monitoraggio ed educazione ambientale vengono affiancati per affrontare la presenza delle zanzare all’interno di un contesto particolarmente delicato come quello di un parco zoologico.

Credit foto: Massimiliano Di Giovanni – archivio Bioparco

author avatar
Redazione
Nessun commento