Pontecorvo, la Radiologia dell’ASL Frosinone protagonista di uno studio sulla CoronaroTC

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La Rivista Medica Italiana pubblica il lavoro realizzato dal team della Radiologia della Casa della Salute di Pontecorvo sull’appropriatezza prescrittiva e sulla qualità diagnostica delle TC coronarografiche.

Un percorso avviato alla Casa della Salute di Pontecorvo e ora al centro di una pubblicazione scientifica. La Rivista Medica Italiana ha pubblicato lo studio “Appropriatezza prescrittiva e riscontri patologici delle TC coronarografiche presso la Radiologia della Casa della Salute di Pontecorvo”, realizzato dal team della Radiologia dell’ASL Frosinone.

A firmare il lavoro sono i dottori Igor Di Murro, Carlo Falcone e Laura Evangelista, la direttrice del Distretto D Angela Gabriele e i tecnici Pietro Della Smirra, Massimo De Luca, Valter Palmucci e Marilena Di Manna.

Lo studio prende in esame il modello organizzativo sviluppato a Pontecorvo dopo l’introduzione della TC Philips Incisive 128 slices e la definizione di un protocollo condiviso tra radiologi e cardiologi aziendali per la gestione delle CoronaroTC.

Un elemento centrale del percorso è rappresentato dal modulo dedicato, compilato dai cardiologi prima dell’invio del paziente. Secondo quanto riportato nello studio, questo strumento ha consentito di migliorare la selezione clinica dei pazienti, ottimizzare la preparazione all’esame e aumentare la qualità diagnostica, contribuendo allo stesso tempo a ridurre le esposizioni non necessarie a radiazioni e mezzi di contrasto.

Il modello punta quindi a rafforzare il rapporto tra le diverse professionalità coinvolte, trasformando la fase precedente all’esame in un momento di valutazione clinica condivisa.

Nel lavoro viene sottolineato che questo approccio non rappresenta una semplice procedura burocratica, ma uno strumento di triage clinico finalizzato a migliorare la qualità dell’esame, tutelare il paziente e razionalizzare l’utilizzo delle risorse del sistema sanitario.

I risultati relativi al primo anno di applicazione vengono indicati nello studio come positivi, con il raggiungimento di elevati standard di qualità diagnostica e una significativa riduzione delle inappropriatezze prescrittive.

Per l’ASL Frosinone, il percorso sviluppato a Pontecorvo rappresenta un esempio di integrazione tra professionisti e potrebbe costituire un modello da estendere anche alle altre strutture radiologiche aziendali.

L’Azienda ha inoltre espresso il proprio ringraziamento ai professionisti che hanno partecipato al progetto e al personale infermieristico della Radiologia di Pontecorvo, il cui contributo ha permesso di gestire anche la somministrazione del mezzo di contrasto necessario per l’esecuzione delle indagini.

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Redazione
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