Lunedì 7 settembre alle 21 uno spettacolo dedicato al mondo del tango, tra le parole di Borges, la musica di Piazzolla e le esibizioni dei tangueri
Il Teatro Romano di Ferentino si prepara ad accogliere una serata dedicata al tango, alle sue suggestioni e alle sue molteplici forme espressive. Lunedì 7 settembre, alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo “Quest’incantesimo, questa ventata… il Tango!”, con il patrocinio e il contributo del Comune e della Pro Loco di Ferentino. L’ingresso sarà libero.
Nato da un’idea di Amedeo Di Sora, lo spettacolo propone un viaggio nel tango attraverso tre linguaggi che si incontrano e si completano: poesia, musica e danza. Il titolo prende spunto dai versi di Jorge Luis Borges, grande poeta e appassionato cultore del tango, per raccontare una forma d’arte capace di attraversare culture, epoche e sensibilità differenti.

Amedeo Di Sora sarà la voce recitante e interpreterà testi poetici di Borges, Mario Luzi, Dino Campana, Cesare Pavese, Horacio Ferrèr, Homero Manzi ed Elmerindo Fiore, oltre ad alcuni testi dello stesso Di Sora.
Alla parte musicale saranno protagonisti Daniele Ingiosi, al bandoneon, e Vittorio Oi, al pianoforte, con l’esecuzione di brani di Astor Piazzolla, tra i compositori che più hanno contribuito a rinnovare e proiettare il tango oltre i suoi confini tradizionali.
A impreziosire lo spettacolo sarà inoltre la presenza dei tangueri Monica Di Pietro e Andrea Lomartire, che porteranno sulla scena il linguaggio del corpo e la dimensione coreutica del tango.
Il risultato è uno spettacolo che vuole raccontare il tango non soltanto come musica o danza, ma come una vera e propria conversazione dei sensi: un incontro intimo e intenso nel quale l’eros emerge senza essere mai dichiarato apertamente, lasciando spazio anche al gioco, all’ironia e alla passione.
Una serata nella cornice storica del Teatro Romano di Ferentino, dunque, per riscoprire il tango attraverso la contaminazione tra parola, musica e movimento.
L’appuntamento è per lunedì 7 settembre alle ore 21. L’ingresso è libero.


















