FROSINONE – Sventati furti sulle auto in sosta: due persone denunciate dai Carabinieri

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Notati mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto tra le vetture parcheggiate in via Vado del Tufo, sono stati intercettati e bloccati lungo la S.S. 156 dei Monti Lepini. Nell’auto trovato anche un grosso mattone, ritenuto verosimilmente destinato a rompere i finestrini delle vetture.

Due persone sono state denunciate dai Carabinieri a Frosinone nell’ambito di un intervento che, secondo quanto ricostruito dall’Arma, avrebbe consentito di prevenire possibili furti ai danni delle auto in sosta.

I fatti risalgono al pomeriggio di venerdì. Intorno alle 17, i Carabinieri della Stazione di Frosinone, supportati dai militari della Sezione Radiomobile, hanno notato un’autovettura con a bordo due uomini muoversi lentamente nei pressi di un parcheggio pubblico in via Vado del Tufo.

Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il veicolo procedeva a passo d’uomo tra le auto parcheggiate e i due occupanti avrebbero scrutato gli abitacoli delle vetture. Un comportamento che ha insospettito i militari, i quali hanno deciso di procedere al controllo.

Alla vista delle pattuglie, sempre secondo la ricostruzione dell’Arma, i due si sarebbero rapidamente allontanati. Il tentativo di far perdere le proprie tracce è però durato poco: l’auto è stata intercettata e bloccata in sicurezza lungo la S.S. 156 dei Monti Lepini.

I due uomini, di 46 e 43 anni, entrambi di origini campane e già noti alle forze dell’ordine, sono stati sottoposti a controllo e alla successiva perquisizione del veicolo. All’interno dell’auto i militari hanno rinvenuto un grosso mattone che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto essere utilizzato per infrangere i finestrini delle vetture e impossessarsi di eventuali oggetti lasciati all’interno.

Per questo motivo entrambi sono stati deferiti in stato di libertà con l’accusa di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Nei loro confronti, considerati anche i precedenti di polizia, è stata inoltre avanzata la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Frosinone.

Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha così consentito di interrompere quella che gli investigatori ritengono potesse trasformarsi in un’azione predatoria ai danni degli automobilisti.

È obbligo ricordare che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e che la loro posizione sarà definitivamente valutata dall’autorità giudiziaria. La presunzione di innocenza resta garantita fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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