FROSINONE – La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo residente in provincia di Frosinone, già destinatario di un ammonimento del Questore, indagato per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
Il provvedimento, eseguito il 29 agosto 2026, dispone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, con una distanza minima fissata in mille metri e l’applicazione del braccialetto elettronico.
La misura è stata emessa al termine di un’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone, che avrebbe consentito di raccogliere, secondo quanto riferito dalla Polizia, gravi indizi in relazione al reato di stalking.
L’uomo, secondo la ricostruzione degli investigatori, non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione e avrebbe messo in atto comportamenti offensivi, vessatori e minacciosi nei confronti dell’ex compagna. Le condotte avrebbero incluso insulti e minacce, sia di persona sia attraverso chat, oltre ad episodi caratterizzati, secondo l’accusa, da comportamenti violenti come calci all’auto e strattoni alla donna.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone, valutato il quadro indiziario emerso dall’attività investigativa, ha disposto la misura cautelare con l’obiettivo di prevenire la possibile reiterazione di analoghi comportamenti e tutelare la vittima.
L’attività rientra nel lavoro di monitoraggio e contrasto alla violenza di genere svolto dalla Questura di Frosinone e dalle articolazioni territoriali della Polizia di Stato.
Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’uomo è, allo stato, indagato. Eventuali responsabilità penali saranno accertate dall’Autorità giudiziaria nel corso del procedimento.
















