FROSINONE – Falsa vendita di un’auto online, 77enne a processo per tentata truffa

Marina Mingarelli
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Un annuncio pubblicato su Facebook Marketplace, un’automobile proposta a un prezzo particolarmente conveniente e un acconto di 999 euro. È da una presunta compravendita online che nasce il procedimento giudiziario che vedrà comparire, il prossimo ottobre, una donna di 77 anni residente a Frosinone davanti al Tribunale di Lecco.

La donna, identificata con le iniziali M.A., è stata rinviata a giudizio con l’accusa di tentata truffa.

Secondo la ricostruzione accusatoria, la 77enne avrebbe agito in concorso con una persona rimasta ignota, che avrebbe pubblicato su Facebook Marketplace un annuncio relativo alla vendita di una Volkswagen Touran al prezzo di 2.000 euro.

L’acconto da 999 euro

L’offerta, particolarmente allettante, avrebbe attirato l’attenzione di K.G., cittadina dello Sri Lanka residente a Lecco, interessata all’acquisto del veicolo.

Dopo i primi contatti con gli autori dell’annuncio, la donna sarebbe stata convinta della genuinità della proposta e indotta a versare un acconto di 999 euro. Il pagamento sarebbe stato effettuato attraverso un vaglia postale veloce, secondo le indicazioni ricevute, con la somma destinata alla 77enne residente a Frosinone.

È proprio attorno a quell’operazione che ruota l’intera vicenda giudiziaria.

Secondo l’ipotesi accusatoria, il presunto piano non sarebbe arrivato a compimento per una circostanza indipendente dalla volontà degli indagati. K.G., infatti, avrebbe modificato la parola chiave necessaria per completare l’operazione relativa al vaglia postale veloce.

Una modifica che avrebbe impedito il perfezionamento dell’incasso e, di conseguenza, il completamento della presunta truffa.

Il processo a ottobre

Da qui la contestazione di tentata truffa. Sarà ora il Tribunale di Lecco a esaminare la posizione della donna e a stabilire, nel contraddittorio tra le parti, se le accuse mosse nei suoi confronti siano fondate.

La 77enne è difesa dall’avvocato Dario Simonelli.

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