La donna, residente nella Città Martire, è stata raggiunta da un provvedimento di pene concorrenti emesso dal Tribunale di Cassino
La Polizia di Stato di Cassino ha dato esecuzione a un provvedimento di pene concorrenti nei confronti di una donna di 53 anni, residente nella Città Martire e precedentemente in stato di libertà.
A operare sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cassino, in esecuzione del provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Cassino.
Dopo le formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia, dove dovrà espiare una pena detentiva complessiva di 5 anni, 11 mesi e 14 giorni di reclusione. È stata inoltre condannata al pagamento di una pena pecuniaria di 400 euro.
La condanna riguarda diversi reati, tra i quali truffa, evasione, falsa testimonianza e falsa attestazione, oltre a condotte illecite legate all’utilizzo o alla circolazione di monete falsificate.
Il provvedimento è stato quindi eseguito dagli agenti del Commissariato di Cassino, che hanno accompagnato la 53enne presso l’istituto penitenziario romano per l’espiazione della pena prevista.
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