La mancanza di un parcheggio davanti alla scuola Ignazio De Luca, in viale America Latina a Frosinone, sta diventando un problema serio anche per la sicurezza della viabilità.
È da questa esigenza concreta che l’architetto Tonino De Luca, ex assessore comunale, ha avuto l’idea di costituire un Comitato di Quartiere in viale America Latina, aperto a tutti i cittadini e senza alcuna finalità elettorale o politica.
L’obiettivo è semplice: mettere insieme cittadini, famiglie, scuola e istituzioni per affrontare un problema di sicurezza che riguarda quotidianamente bambini, genitori, personale scolastico e residenti.
Nelle vicinanze del plesso scolastico “I. De Luca” le auto vengono frequentemente lasciate ai margini della carreggiata, con conseguenti difficoltà di transito. Una situazione che, soprattutto negli orari di entrata e uscita degli alunni, necessita di una soluzione definitiva.

«Non si tratta soltanto di una questione di comodità per chi deve parcheggiare – ha dichiarato l’architetto De Luca –. Quando si parla di un’area frequentata quotidianamente da bambini e famiglie, la sicurezza deve necessariamente essere la priorità».
Per questo motivo, l’iniziativa del Comitato intende coinvolgere direttamente anche il mondo della scuola. È prevista, infatti, la richiesta di un confronto con il dirigente scolastico, il presidente del Consiglio d’Istituto e il Consiglio stesso, affinché il problema possa essere affrontato in modo condiviso.
Ma una possibile soluzione esiste già da oltre trent’anni
Secondo la documentazione disponibile, il Comune avrebbe già individuato e acquisito un’area destinata alla realizzazione di un parcheggio a servizio della scuola.
Si tratta di un terreno di circa 1.750 metri quadrati posto a sud dell’edificio scolastico, che sarebbe stato espropriato dall’Amministrazione comunale con una spesa indicata all’epoca in circa 60-65 milioni di lire.
Nel 1992 sarebbe stato predisposto e saldato anche un progetto per la sistemazione dell’area. La realizzazione dei lavori doveva essere effettuata dal proprietario della lottizzazione posta a valle, nell’ambito di un accordo collegato alla servitù di passaggio su una strada in parte interessata da terreno comunale scolastico.
La documentazione conservata sembra quindi raccontare una storia precisa: l’area era stata individuata, il progetto era stato predisposto e il privato interessato alla lottizzazione si era dichiarato disponibile a realizzare gratuitamente le opere previste.
Particolarmente interessante è il contenuto del documento del 1992, sottoscritto dal dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Frosinone.
Nel documento si legge che il proprietario accettava la proposta dell’architetto De Luca, assumendosi «a sua cura e spese» l’onere di realizzare il parcheggio come descritto nel progetto, comprese l’imbrecciata e le scarpate necessarie, secondo le direttive dell’Ufficio Tecnico e con la collaborazione dell’architetto De Luca.
Un impegno che, stando alla documentazione e alla ricostruzione della vicenda, avrebbe consentito di realizzare l’opera senza gravare in maniera significativa sulle casse comunali: il privato avrebbe eseguito i lavori, mentre al Comune sarebbe rimasto un intervento limitato, legato alla sistemazione e all’asfaltatura dell’area.
Eppure, da allora, il parcheggio non è stato realizzato.
«Dopo più di trent’anni – ha continuato l’architetto De Luca – forse è arrivato il momento di fare chiarezza e dare una risposta al quartiere».
La partecipazione al Comitato è libera e aperta a tutti.
















