Dal 1° settembre i pendolari di Fondi potrebbero trovarsi ad affrontare un ulteriore disagio per raggiungere la stazione ferroviaria. A denunciarlo è Fondi in Azione, che punta l’attenzione sulla riduzione delle corse effettuate da Piazzoli, storico gestore del servizio di trasporto pubblico locale.
Secondo quanto evidenziato dal movimento politico, nella fascia oraria compresa tra le 5.30 e le 6.30 del mattino, le corse dirette alla stazione passeranno da tre a una sola.
La situazione si inserisce nel più ampio riassetto del trasporto pubblico locale regionale. Dal 2 gennaio 2026 sono infatti entrate in vigore le nuove Unità di Rete, previste dalla Regione Lazio per riorganizzare il servizio nei Comuni non capoluogo di provincia.
Fondi rientra nell’Unità di Rete 11 – Sud Pontino e, secondo quanto riferisce Fondi in Azione, dal 15 settembre 2026 è previsto il cambio del gestore del trasporto pubblico urbano e delle linee intercomunali, compresa la tratta tra Fondi e Sperlonga.
Piazzoli terminerà il proprio servizio in convenzione il 31 agosto, mentre il nuovo affidamento entrerà in vigore successivamente. Proprio questo sfasamento temporale, secondo Fondi in Azione, avrebbe determinato la riduzione del servizio.
Il movimento precisa di non voler attribuire responsabilità dirette, ma pone alcuni interrogativi all’amministrazione comunale.
«Possibile che il Comune di Fondi abbia subito passivamente questo disservizio per i cittadini? – chiedono da Fondi in Azione – Che non sia stato preventivamente avvisato e che non abbia provato a trovare una soluzione?».
Secondo il movimento, considerata la natura pubblica del servizio, sarebbe stato necessario intervenire per evitare un vuoto nell’erogazione delle corse, attraverso un confronto con Astral o con la stessa società che gestisce il servizio.
«Il primo settembre molte persone torneranno al lavoro, tanti studenti torneranno all’università, ma dovranno arrangiarsi», conclude Fondi in Azione.
















