Ferentino, successo per la seconda edizione di “Musica in Periferia”: associazioni e comitati insieme nei quartieri

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Cinque realtà associative e quattro comitati coinvolti nel progetto promosso da Andromeda APS e Anteas Frosinone. Concerti gratuiti e una rete sempre più ampia per portare musica, cultura e socialità nelle periferie della città.

Si è conclusa presso la Parrocchia di San Rocco la seconda edizione di “Musica in Periferia”, il progetto promosso da Andromeda APS con il sostegno di Anteas Frosinone, nato con l’obiettivo di portare musica, cultura e occasioni di socialità nei quartieri periferici di Ferentino.

Un’edizione che ha segnato una crescita significativa rispetto alla prima esperienza, consolidando soprattutto la dimensione collaborativa e associativa dell’iniziativa. Sono state complessivamente cinque le realtà coinvolte: oltre alle due associazioni promotrici, Andromeda APS e Anteas Frosinone, hanno partecipato ICA Brothers, Born For Fun e Salta Pizzica, con tre formazioni musicali impegnate nelle diverse tappe del progetto. Accanto alle associazioni, quattro comitati hanno accolto gli appuntamenti nei rispettivi quartieri.

Una rete sempre più ampia che ha consentito a “Musica in Periferia” di rafforzare la propria presenza sul territorio e di diversificare la proposta artistica, triplicandola rispetto alla prima edizione.

Alla base del progetto resta una scelta precisa: gli spettacoli vengono offerti gratuitamente ai comitati ospitanti, senza gravare sulle loro risorse. Un modello reso possibile grazie al sostegno di Anteas Frosinone, che ha creduto nell’iniziativa trasformando la collaborazione tra associazioni in occasioni concrete di cultura e socialità aperte alla comunità.

«Questa seconda edizione ci lascia soprattutto la soddisfazione di aver visto crescere una rete di persone, associazioni e comitati – sottolineano Manuel Caruso e Italo Riggi, presidenti di Andromeda APS e Anteas –. Questo è il risultato più importante: realtà diverse che mettono insieme energie, competenze e disponibilità per offrire qualcosa alla comunità. Come Andromeda e Anteas abbiamo voluto mettere al centro le periferie, non considerandole semplicemente luoghi nei quali organizzare uno spettacolo, ma comunità da incontrare, coinvolgere e valorizzare».

La seconda edizione si chiude dunque con una partecipazione in crescita e con una rete più ampia rispetto all’esperienza dello scorso anno. Un risultato che guarda già al futuro, con l’obiettivo di proseguire il percorso e lavorare alla terza edizione di “Musica in Periferia”.

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