Latina, rapina alla stazione di servizio: minacciata con un coltello, giovane fugge e il ladro ruba l’auto

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Notte di paura in via Epitaffio. La ragazza è riuscita a scappare e ha trovato aiuto lungo la strada. La Polizia ha recuperato la vettura e il telefono nel giro di poche ore.

Una serata trasformata in un incubo, iniziata con una sosta per fare rifornimento e finita con una fuga disperata lungo via Epitaffio. È quanto sarebbe accaduto a una giovane donna, vittima di una rapina alla stazione di servizio Tamoil, dove un uomo con il volto coperto e armato di coltello l’avrebbe sorpresa appena scesa dalla propria auto.

A raccontare quelle ore di paura è stato il padre della ragazza, che attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social ha ricostruito quanto accaduto e ha voluto soprattutto ringraziare le persone che hanno aiutato la figlia e gli agenti della Polizia di Stato intervenuti dopo l’allarme.

Secondo il racconto del genitore, la giovane si era fermata alla stazione di servizio di via Epitaffio per fare benzina. Una situazione apparentemente normale, interrotta improvvisamente dalla comparsa di un uomo alto e robusto, con un passamontagna e un coltello in mano. Il rapinatore avrebbe intimato alla ragazza di consegnargli il denaro e il telefono.

La giovane, però, ha reagito cercando immediatamente di mettersi in salvo. È scappata a piedi, mentre l’uomo avrebbe tentato di inseguirla. Non riuscendo a raggiungerla, il rapinatore sarebbe tornato indietro, avrebbe preso la Fiat Panda della ragazza e si sarebbe allontanato con l’auto, all’interno della quale erano rimasti anche il cellulare e altri effetti personali.

La fuga della giovane è proseguita lungo la strada, in preda alla paura. Ed è proprio in quel momento che è arrivato un aiuto inatteso. Un automobilista, accortosi della ragazza che correva spaventata, si sarebbe fermato e l’avrebbe fatta salire a bordo, accompagnandola dalla madre.

Un gesto che il padre ha voluto trasformare in un ringraziamento pubblico: «Spero davvero che legga questo messaggio», ha scritto, rivolgendosi al ragazzo che si è fermato. Per la famiglia, quel gesto di altruismo ha rappresentato un momento fondamentale dopo i minuti di terrore appena vissuti.

Nel frattempo era scattato l’allarme e la Polizia di Stato si era messa sulle tracce del rapinatore e dell’auto. Sul posto sarebbe intervenuto anche un agente in borghese che, secondo il racconto del padre, si sarebbe fermato per prestare soccorso e rassicurare la giovane e la madre.

Le ricerche hanno dato risultato nel giro di poche ore. Gli agenti sono riusciti a recuperare sia la Fiat Panda sia il telefono cellulare, rinvenuti però in luoghi differenti. Una notizia che ha portato sollievo alla famiglia dopo la concitazione della serata.

Ma l’intervento degli agenti non si è fermato al recupero della refurtiva. Nel messaggio, il padre racconta un episodio che lo ha particolarmente colpito. Dopo aver riconsegnato quanto recuperato, uno degli operatori avrebbe sottolineato che il lavoro non era ancora terminato: «Sì, ma in giro c’è ancora un uomo armato e pericoloso, lo dobbiamo trovare e fermare!».

Una frase rimasta impressa al genitore, che ha voluto sottolineare il modo in cui gli agenti hanno gestito la situazione e soprattutto la vicinanza dimostrata alla famiglia nei momenti immediatamente successivi alla rapina.

«Da padre che spesso è fuori per lavoro – ha scritto – vedere come hanno protetto e fatto sentire al sicuro mia moglie e mia figlia in quei momenti così delicati non ha prezzo».

La vicenda è ora al centro degli accertamenti delle forze dell’ordine, chiamate a identificare il responsabile della rapina, descritto dalla vittima come un uomo alto e robusto, con il volto coperto da un passamontagna e armato di coltello.

Una notte che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi e che si è conclusa, almeno per la famiglia, con il recupero dell’auto e del telefono. Resta però la paura per quanto accaduto e l’appello del padre a prestare particolare attenzione quando ci si ferma nelle stazioni di servizio nelle ore serali.

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