Un ritrovamento dai contorni inquietanti ha attirato l’attenzione della Polizia nelle campagne di Borgo Podgora, alla periferia di Latina. All’interno di un casolare abbandonato, facilmente accessibile e privo di porte e finestre, gli agenti hanno documentato una serie di oggetti riconducibili, secondo le prime informazioni, a un presunto rituale esoterico.
Tra gli elementi trovati nell’immobile ci sarebbero bambole infilzate con chiodi, candele e fotografie di alcune persone, con i nomi annotati dagli investigatori. Il materiale potrebbe essere riconducibile a una pratica esoterica rivolta a una o più giovani coppie.
A dare l’allarme è stato un residente della zona. L’uomo, dopo aver subito un furto in casa, stava effettuando alcune ricerche nelle campagne alla ricerca di possibili tracce della refurtiva quando è entrato nel casolare e si è trovato davanti alla scena. Immediata la chiamata al 112. Sul posto è intervenuta la Polizia, che ha documentato gli oggetti presenti all’interno della struttura e raccolto gli elementi utili.
Il casolare, secondo le informazioni disponibili, era stato interessato in passato da lavori di ristrutturazione mai completati e risultava facilmente accessibile.
Al momento non risulta avviata un’indagine penale per il presunto rituale, dal momento che una pratica esoterica, di per sé, non costituisce un reato. Gli elementi rinvenuti potrebbero tuttavia assumere rilevanza qualora emergessero minacce, molestie o comportamenti persecutori nei confronti delle persone raffigurate nelle fotografie.
Nel frattempo proseguono anche le verifiche sui furti segnalati nella zona di Latina. Alcuni residenti hanno riferito inoltre di aver notato persone sospette aggirarsi nell’area e osservare i movimenti della zona. Si tratta, al momento, di segnalazioni e preoccupazioni dei residenti che non hanno trovato riscontri definitivi.
Le forze dell’ordine stanno valutando gli elementi raccolti per chiarire se possa esistere un collegamento tra i diversi episodi. Il ritrovamento nel casolare di Borgo Podgora resta quindi al centro delle verifiche, mentre gli investigatori cercano di ricostruire chi abbia lasciato gli oggetti e quale fosse la loro effettiva finalità.











