È entrata in vigore l’ordinanza n. 163 del Comune di Cassino che introduce nuove disposizioni per la gestione della sosta e della viabilità all’interno della rete stradale e dei parcheggi esterni dell’ospedale Santa Scolastica.
Il provvedimento, emanato dall’Area Sicurezza e Polizia Locale e firmato dal dirigente comandante Giuseppe Acquaro, dà attuazione alla convenzione sottoscritta tra il Comune di Cassino e la ASL di Frosinone per il riordino e il controllo della circolazione nelle aree di pertinenza della struttura sanitaria.
Dopo il completamento degli allestimenti e la posa della segnaletica verticale e orizzontale, la Polizia Locale ha assunto la vigilanza sulle aree dell’ospedale e l’applicazione delle disposizioni previste dal Codice della Strada. Le nuove regole sono efficaci da giovedì 20 agosto.
L’intera area viaria e i piazzali destinati a parcheggio del Santa Scolastica saranno quindi sottoposti a controlli da parte degli agenti della Polizia Locale e degli altri organi di Polizia previsti dal Codice della Strada.
Chi non rispetterà la segnaletica e le disposizioni relative alla sosta potrà essere sanzionato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Il vice sindaco e assessore alla Polizia Locale Gino Ranaldi ha definito il provvedimento una scelta necessaria per «ripristinare la legalità e garantire la fruibilità delle aree circostanti il Santa Scolastica», sottolineando le numerose violazioni delle regole di sosta riscontrate nella zona.
Ranaldi ha inoltre precisato che non vi sarebbe alcun intento vessatorio nei confronti dei cittadini o dei pazienti che si recano in ospedale. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è invece quello di garantire ordine nella sosta e regolarità della circolazione in un’area particolarmente delicata.
I controlli riguarderanno dunque sia la viabilità sia i parcheggi esterni dell’ospedale. Per gli automobilisti diventa fondamentale prestare attenzione alla segnaletica presente e alle modalità di sosta, evitando comportamenti che possano ostacolare la circolazione o violare le disposizioni previste dall’ordinanza.












