La mediazione di alcuni rappresentanti istituzionali tra i quali soprattutto il sindaco di Alatri Giuseppe Morini e dei Primari anziani e l’ennesima dimostrazione di buon senso da parte dei medici ginecologi del San Benedetto hanno portato a sventare il blocco del reparto come era nell’aria in queste ore. Concessi, infatti, ulteriori 5 giorni di turni completi, dai medici che rinunceranno ancora alle proprie ferie per garantire la funzionalità del reparto e delle sale parto. Il tutto, però, solo in attesa della riunione in Regione dalla quale si saprà il numero di Medici ufficialmente e velocemente impiegabili con deroghe come già avvenuto per le Asl Roma G, Roma H e Latina che in tutto hanno avuto 8, 10 e 32 medici in più. Ricordiamo, infatti, che i ginecologi del San Benedetto sono stressati da super lavoro con turni massacranti e sovrapposti, anche a causa di alcune unità in malattia e altre esentate dalla sala parto per diversi motivi. Sono parecchi mesi che i medici hanno dato ultimatum alla politica e alla dirigenza Asl e non intendono fare altri sacrifici di sangue, in attesa della stranota chiusura per i lavori di adattamento per la Casa della Maternità. Andrea Tagliaferri
Alatri – Ginecologia: rinviato il blocco, 5 giorni di tempo dai medici alla Regione
La mediazione di alcuni rappresentanti istituzionali tra i quali soprattutto il sindaco di Alatri Giuseppe Morini e dei Primari anziani e l’ennesima dimostrazione di buon senso da parte dei medici ginecologi del San Benedetto hanno portato a sventare il blocco del reparto come era nell’aria in queste ore. Concessi, infatti, ulteriori 5 giorni di turni completi, dai medici che rinunceranno ancora alle proprie ferie per garantire la funzionalità del reparto e delle sale parto. Il tutto, però, solo in attesa della riunione in Regione dalla quale si saprà il numero di Medici ufficialmente e velocemente impiegabili con deroghe come già avvenuto per le Asl Roma G, Roma H e Latina che in tutto hanno avuto 8, 10 e 32 medici in più. Ricordiamo, infatti, che i ginecologi del San Benedetto sono stressati da super lavoro con turni massacranti e sovrapposti, anche a causa di alcune unità in malattia e altre esentate dalla sala parto per diversi motivi. Sono parecchi mesi che i medici hanno dato ultimatum alla politica e alla dirigenza Asl e non intendono fare altri sacrifici di sangue, in attesa della stranota chiusura per i lavori di adattamento per la Casa della Maternità. Andrea Tagliaferri
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