Aggredito e accoltellato alla schiena un giovane straniero. La Polizia di Stato ha identificato due persone coinvolte nella violenta aggressione
Due persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito delle indagini su una violenta aggressione avvenuta lo scorso luglio nella parte alta di Frosinone e scaturita, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da una lite per motivi passionali legati a una ragazza.
La vittima, un giovane cittadino straniero, sarebbe stato aggredito da due giovani residenti nel capoluogo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, uno degli aggressori lo avrebbe colpito ripetutamente con un guinzaglio per cani, mentre il secondo lo avrebbe accoltellato alla schiena con un oggetto acuminato, provocandogli una grave emorragia.
L’intervento della Squadra Volante e della Squadra Mobile ha consentito di avviare immediatamente le indagini. Mentre il personale sanitario prestava soccorso al giovane ferito, gli agenti hanno effettuato perquisizioni personali e domiciliari che hanno permesso di identificare rapidamente i due presunti aggressori.
Gli elementi raccolti dagli investigatori sono stati sottoposti all’Autorità Giudiziaria. Su richiesta del Pubblico Ministero, il G.I.P. ha disposto per uno dei due giovani gli arresti domiciliari, mentre per l’altro sono state applicate le misure cautelari dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
La Squadra Mobile, che ha eseguito l’ordinanza, prosegue gli accertamenti per verificare l’eventuale coinvolgimento e la responsabilità di altre persone nella vicenda.
Le misure cautelari sono state disposte nell’ambito della fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte devono pertanto essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.










