Trivigliano, minaccia e sfida gli agenti durante un controllo: denunciato 50enne

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Un controllo sul rispetto degli obblighi di custodia di un motoveicolo sequestrato si è trasformato in un episodio di tensione. È accaduto a Trivigliano, dove un 50enne è stato denunciato in stato di libertà per minaccia a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato nella mattinata di ieri, intorno alle 8.35, quando una pattuglia del Commissariato di Polizia di Stato di Fiuggi ha raggiunto l’abitazione dell’uomo per effettuare alcuni accertamenti.

Al centro della verifica c’era un motoveicolo già sottoposto a sequestro amministrativo lo scorso agosto, in seguito a una violazione dell’articolo 193 del Codice della Strada, relativa alla circolazione senza copertura assicurativa. Il mezzo era stato affidato al 50enne con specifici obblighi di custodia, tra cui quello di renderlo disponibile ed esibirlo alle autorità in caso di richiesta.

Quando gli agenti sono arrivati presso l’abitazione, però, non hanno trovato il custode. Per questo motivo lo hanno contattato telefonicamente, chiedendogli di presentarsi.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, l’uomo avrebbe manifestato fin da subito una forte insofferenza nei confronti del controllo. Circa mezz’ora dopo si sarebbe presentato presso l’abitazione in evidente stato di agitazione.

Gli agenti avrebbero quindi cercato di riportarlo alla calma, spiegando la natura dell’accertamento e le ragioni della loro presenza. La situazione, tuttavia, sarebbe rapidamente degenerata sul piano verbale.

Sempre secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, il 50enne avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e di sfida, arrivando ad affrontare gli operatori a distanza ravvicinata e a rivolgere loro gravi minacce legate alla loro incolumità personale.

Al termine dell’intervento, considerati gli elementi raccolti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria competente per il reato di minaccia a pubblico ufficiale.

L’episodio è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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