Controlli straordinari dei Carabinieri nell’area dello scalo ferroviario e nelle vie limitrofe. Coinvolti anche diversi turisti.
ROMA – Sette persone arrestate e altre 13 denunciate. È il bilancio di un servizio straordinario di controllo effettuato dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro nell’area della stazione ferroviaria Roma Termini e nelle zone limitrofe, con particolare attenzione ai furti ai danni di turisti e attività commerciali, alle rapine, al possesso di armi e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Tra gli arrestati c’è un cittadino romeno di 51 anni, bloccato sulla linea A della metropolitana subito dopo il furto del portafogli a un turista giapponese. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe anche opposto violenza nel tentativo di allontanarsi.

Sempre nell’area di Termini, un 46enne italiano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dopo essere stato sorpreso all’interno di un esercizio commerciale con diversi capi di abbigliamento che avrebbe appena asportato. Durante il tentativo di fuga avrebbe inoltre brandito un coccio di bottiglia.
Un’altra cittadina romena, di 49 anni, è stata arrestata dopo essere stata sorpresa subito dopo il furto di alcuni capi di abbigliamento in un negozio di via Gioberti. Al Forum Termini, invece, i Carabinieri hanno arrestato un 60enne italiano, senza fissa dimora, sorpreso dopo aver sottratto una confezione di profumo.
In via Giolitti è stato arrestato anche un cittadino marocchino di 26 anni, accusato di aver sottratto una valigia a un turista tedesco. Durante le operazioni di identificazione avrebbe inoltre fornito false generalità ai militari.

Gli altri due arresti hanno riguardato una cittadina bosniaca di 57 anni e un 62enne romano, entrambi destinatari di provvedimenti di revoca della sospensione dell’ordine di carcerazione e ripristino dello stesso. Per il 62enne era prevista l’espiazione di 4 anni e 6 mesi di reclusione per furto aggravato.
Nel corso dello stesso servizio sono state denunciate 13 persone. Due uomini, un 54enne romeno e un 18enne italiano, sono stati denunciati per rapina dopo che, secondo l’ipotesi investigativa, in via Cavour avrebbero minacciato un turista argentino facendosi consegnare 100 euro.
In piazza dei Cinquecento, un cittadino marocchino di 39 anni e una cittadina cilena di 37 anni sono stati denunciati perché ritenuti gravemente indiziati di un furto con strappo ai danni di un giovane turista lettone.
Sempre nella stessa zona, un 37enne tunisino è stato trovato in possesso di un coltello, un paio di forbici e un attrezzo multiuso ed è stato denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.
Due cittadini georgiani, di 19 e 40 anni, sono stati invece denunciati dopo essere stati sorpresi subito dopo aver sottratto generi alimentari, per un valore di circa 50 euro, da un esercizio commerciale.
Una cittadina romena di 22 anni è stata denunciata per tentato furto aggravato dopo essere stata sorpresa mentre tentava di portare via prodotti cosmetici per circa 1.900 euro all’interno della stazione Termini.
Denunciate anche due minorenni romane, di 16 e 15 anni, sorprese dopo aver sottratto prodotti cosmetici per circa 100 euro dallo stesso esercizio commerciale. Durante il controllo sarebbero state trovate in possesso anche di altri capi di abbigliamento e prodotti cosmetici, risultati precedentemente asportati da un centro commerciale di via Laurentina.
L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza ha infine consentito ai Carabinieri di individuare due cittadini peruviani, un 26enne e una 25enne, denunciati perché ritenuti gravemente indiziati, in concorso, del furto di alcuni prodotti cosmetici all’interno di una profumeria della stazione Termini.
Infine, un 18enne cittadino cambogiano è stato denunciato dopo essere stato trovato in piazza dei Cinquecento con hashish suddiviso in dosi e 1.130 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento di attività illecita. Sostanza e denaro sono stati sequestrati.
I controlli rientrano nei servizi straordinari predisposti per rafforzare la sicurezza nell’area della stazione Termini e delle zone circostanti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per tutti gli indagati, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.













